Se la gente è slow e le popolazioni meno

Cosa c’entrerà Eric Hobsbawm con il mondo di Slow Medicine? Molto probabile che non ci azzecchino nulla. Ad eccezione di una sensazione, simile a quei momenti che due grandi pensatori del secolo breve – Freud e Guccini – definirono felicemente come “déjà vu”. Tutto – beh, tutto è una parola grossa – nacque dalla polypill; …

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L’elaborazione del letto

Quelli del BMJ promettono di dirtelo entro 20 giorni. Altri, come al Lancet, sono meno precisi: “faremo in fretta, promesso”. Presto o tardi, quando la redazione di una rivista ti risponde che il tuo articolo non lo pubblicherà né ora né mai è un brutto colpo. Roba da finire sul lettino dello psicoanalista, ha pensato …

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Quei presuntuosi degli editori

Ancora non è chiaro se le applicazioni di “social discovery” siano un flop o una gran figata. Di che si tratta? Tramite degli algoritmi che succhiano informazioni dai social network, le app ti presentano o segnalano persone con le quali potresti/dovresti avere affinità o interessi in comune. Fai conto che hai confessato a Facebook che …

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Da Gutenberg a Zuckerberg

Il primo romanzo di Sophie Divry non è niente di speciale ma ha il pregio d’esser breve.  Sessanta pagine ambientate in una biblioteca dove avviene di tutto: ragazzi che studiano o che flirtano, bambini che giocano, anziani che sfogliano il giornale, casalinghe sole che tornano su pagine lette da giovani. Chi non entra mai qui …

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La malinconia ci passa (tardi) di sera

Da una quarantina di minuti ascolto il racconto torrentizio di qualcosa che immagino possa riguardarmi, a fidarsi delle parole che qua e là riesco a cogliere. La mia sindrome di Méniere non mi aiuta e neanche il buio pesto del giardino che ci ospita, il cui perimetro è a malapena descritto da una serie di …

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Numeri da circolo

Settantacinque numeri nelle prime cinque pagine del paragrafo di apertura del nuovo libro di Eric Topol. Dai cinquecento milioni di cellulari di 10 anni fa ai tre miliardi di oggi. Dal miliardo di utenti di Facebook ai 1,5 trilioni di messaggi mandati ogni anno sullo stesso social network. Dai 103 miliardi di pagine viste sul …

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La sindrome del cut & paste

Pagine e pagine copiate da Wikipedia. Il libro di Chris Anderson era atteso da molti mesi e, alla fine, il titolo sembrava non si riferisse più al contenuto. Free non era il prezzo di vendita (che in America nella versione hardback superava i 25 dollari) quanto piuttosto la furbata dell’autore che aveva copiato intere voci …

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FDA: fate i bravi sul social web

Novanta giorni: questo il tempo entro il quale far pervenire alla Food and Drug Administration qualsiasi consiglio o richiesta di chiarimento riguardo le nuove Guidance for Industry responding to unsolicited requests for Off-Label Information About Prescription Drugs and Medical Devices. E’ un documento di fondamentale importanza per la promozione di farmaci e dispositivi medici. Per …

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