Twitter, il Ministero, la memoria e la storia

All’inizio degli anni Settanta, facevamo i fattorini per i nostri papà che contribuivano al percorso di avvicinamento alla riforma del servizio sanitario. Portavamo buste di bozze e di libri in motorino girando per Roma. Oggi Marco Delogu è uno dei grandi fotografi italiani ed è direttore dell’Istituto italiano di cultura a Londra. Ha appena organizzato …

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Ospedali in piazza come tranquillanti sociali

Nella piazza del mio quartiere, oggi c’è un “ospedale in piazza“. Medici di una casa di cura visiteranno i cittadini ed effettueranno prestazioni specialistiche gratuite “con lo scopo di promuovere l’importanza della prevenzione in tema di tutela della salute.” E’ una manifestazione come tante altre simili, anche questa sponsorizzata dal Municipio che amministra il mio …

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Il Professore va (ancora) al congresso?

Centomila congressi di medicina ogni anno nel mondo. (1) Un insieme disomogeno di occasioni di studio, di scambio, di incontro, di promozione, di costruzione di opportunità di carriera accademica, di lotte tra opposte fazioni… Ma anche di noia: relatori che leggono le diapositive a un pubblico impegnato a dormire, controllare la posta, scrivere alla fidanzata, …

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La sfida della modernità ai conflitti di interesse

Per integrare il finanziamento ai Centers for disease control and prevention (CDC), il Governo statunitense ha messo su una fondazione che si occupa di fund raising e di rapporti con enti, organizzazioni e industrie che abbiano voglia – o ritengano conveniente – finanziare dei progetti dei CDC. Tra i partner già acquisiti ci sono quasi …

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Dalla riforma sanitaria alla medicina industriale

Di questi tempi, quaranta anni fa fu approvata la legge di riforma sanitaria. Una novità straordinaria che l’Italia costruì in decenni di lavoro grazie alla determinazione di persone particolari. Alcune di loro le ho conosciute da vicino,  ascoltande i racconti, i dubbi, le speranze, l’entusiasmo e la prudenza. Giovanni Berlinguer, Alessandro Seppilli, Raffaello Misiti. Erano …

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“Privato” è bello ma un po’ mi vergogno

E’ finito sul New York Times : José Baselga, uno degli oncologi più famosi del mondo e dirigente del Memorial Sloan Kettering Cancer Institute di New York, si è dimenticato di dichiarare in calce ai propri articoli di aver preso un sacco di soldi dalle più disparate industrie farmaceutiche. Una dimenticanza. Si è pubblicamente scusato dicendo che …

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Zeloti integralisti e detective

Meno male che esiste Wikipedia, preziosa anche nel rinfrescare la memoria sul termine zelota: “Gli zeloti (in ebraico: קנאים, Ḳanna’im) erano un gruppo politico-religioso giudaico apparso all’inizio del Primo secolo,  partigiani accaniti dell’indipendenza politica del regno di Giudea, nonché difensori dell’ortodossia e dell’integralismo ebraico dell’epoca. Considerati dai romani alla stregua di terroristi e criminali comuni, si ribellavano con le armi alla presenza romana in Israele.” Anti-industry bias could also render research unreliable. Hilda …

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Cochrane: la attende uno scisma?

Le revisioni sistematiche di alta qualità sono fondamentali per prendere decisioni basate sulle prove e “nessuna organizzazione ha contribuito alla loro produzione come ha fatto la Cochrane, in precedenza Cochrane Collaboration, ora al suo 25° anno.” La breve nota del direttore del BMJ, Fiona Godlee, si aggiunge al confronto di questi giorni.  Vale la pena …

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