Per decidere, mi affido o no all’informatica?

“Not ready for the prime time!” Il commento postato su Twitter sembra non dare chance ai sistemi informatizzati a supporto delle decisioni cliniche (machine learning-based decision support system ML-DSS) all’indomani della pubblicazione di una Viewpoint sul JAMA a firma di tre autori italiani: Federico Cabitza (del dipartimento di Informatica dell’università di Milano-Bicocca), Raffaele Rasoini e …

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Il Prof è al congresso? Il malato ce la fa

I pazienti con specifici problemi cardiovascolari ad alto rischio è più probabile che sopravvivano se sono ricoverati in ospedale nei giorni in cui si svolgono i principali congressi di cardiologia, quando gran parte degli specialisti nel trattamento delle malattie del cuore è assente. Non è un errore ma il risultato di un lavoro pubblicato su JAMA Internal Medicine. Allo studio …

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Quando la malattia è inarrestabile, che fare?

Tra le letture di queste settimane c’è il racconto del viaggio a New Delhi di Siddhartha Mukherjee, medico di Boston e autore di uno dei più bei libri divulgativi sul cancro, “L’imperatore del male”, vincitore del Pulitzer per la saggistica. Mukherjee va in visita ai genitori e, trovandosi per caso in un ospedale pubblico della …

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On the move nel vecchio Ospedale

La scritta Radiologia è proprio sopra la ragazza della biglietteria del festival di fotografia di Cortona: On the Move. Il filtro attraverso il quale interpretare la realtà è il viaggio, inteso anche soltanto come movimento o transizione, più o meno drammatica, tra una condizione e l’altra: benessere e indigenza, serenità e lutto, salute e malattia. …

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Dov'è finito il "Letto 23"?

Che fine avrà fatto il signore nel letto 23 della terapia intensiva del Gemelli? Era ricoverato da molte settimane e nelle ultime due ha avuto accanto mio padre, anche lui malato. Dai medici e infermieri non una parola di spiegazione a chi nei giorni precedenti aveva condiviso – col “letto 23” – sospiri, rumori, speranze. …

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Decidere e sbagliare, ma lasciando una traccia

“Il cervello di un uomo, in origine, è come una soffitta vuota: la si deve riempire con mobilia a scelta. L’incauto vi immagazzina tutte le mercanzie che si trova tra i piedi: le nozioni che potrebbero essergli utili finiscono col non trovare più il loro posto o, nella migliore delle ipotesi, si mescolano e si …

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L'inafferrabile nascondiglio dell'innovazione

Una prima innovazione sarebbe scrivere di innovazione senza annoiare chi prova a leggere. Ci pensavo ieri sfogliando Affari e Finanza di Repubblica: diverse pagine presentavano Next, l’insieme di appuntamenti di scienza e tecnologia previsti a Trieste nei prossimi giorni. Un misto di cose che davvero alla fine non capisci, quella parola là, cosa vuol dire. …

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Cosa manca alla "comunicazione"?

Troppo interessante per essere solo un “Commento”. Scrive ieri sera Franco Galanti a dottprof a proposito di “comunicazione”: 1) manca la volontà di dialogare (se non per strettissime necessità in tempi minimi segnati dgli sms) – la sola volontà che implichi l’esercizio all’ascolto e lo sforzo razionale e/o empatico alla comprensione del contesto e del …

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