Covid-19 e l’arte della sconfitta

…It’s evident the art of losing’s not too hard to master though it may look like (Write it!) like disaster Elizabeth Bishop Una nota sul JAMA nello spazio “The art of medicine” suggerisce una pausa per riflettere sull’importanza della parola in questo dramma infinito della pandemia. (1) I versi di Elizabeth Bishop raccomandano di tirarle fuori, …

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E’ agosto: ora dimmi di te

Leggiamo in media 17 minuti al giorno, sei minuti in meno di quindici anni fa. Le donne leggono di più degli uomini: quasi 20 minuti contro 13: logico, con tutto il daffare che noi uomini abbiamo per cucinare, stirare, far fare i compiti ai figli. Un americano su quattro non ha letto neanche un pezzetto …

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Ripartire dalla conoscenza

L’epifania ha qualcosa a che fare con la conoscenza. La manifestazione della divinità può tradursi, in una prospettiva laica, nella rivelazione di sapere. Di fronte all’ondata di disinformazione e ad un’offensiva senza precedenti contro la cultura, osservare ed entrare in uno spazio come la Royal Danish Library è uno straordinario conforto. Libraries are about freedom. Freedom …

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La cultura è il superfluo indispensabile

“Leggo poco, studio sempre cose per lavoro. L’ultima cosa che ho riletto per svago è Il castello di Kafka, tre anni fa. Ora che mi dedicherò alla cultura magari andrò più al cinema e a teatro“. Lucia Bergonzoni è il nuovo sottosegretario ai Beni culturali e per presentarsi ha scelto la trasmissione Un giorno da …

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Pillole per curare una sanità influenzata

Si discute dagli anni Settanta del difficile equilibrio tra l’efficacia dei farmaci e la necessità commerciale della loro promozione, dei dubbi sulle relazioni insidiose tra chi prescrive e chi produce. Se ne discute da troppo tempo per credere che le dinamiche siano rimaste allo stesso punto nel quale furono fotografate dalle riflessioni di Albano Del …

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Manca uno sguardo critico sulla medicina

Chi lavora nell’editoria sa che la fine dell’estate coincide con l’operosità (beh, più o meno) dell’attuazione dei buoni propositi e dei programmi fatti sotto l’ombrellone o camminando in montagna. Si definiscono i cataloghi delle riviste, ci si vede alla fiera del libro di Francoforte, si programmano le uscite autunnali sperando di recuperare tutti i ricavi …

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Lettori o consumatori?

Il Salone internazionale del libro è nato a Torino nel 1988 e, dopo quasi 30 anni, l’Associazione italiana editori (AIE) ha deciso di non sostenerlo più e di costruire un evento alternativo e contemporaneo a Milano. Non è una baruffa campanilista ma una questione che suggerisce una riflessione sullo stato della cultura italiana e sui …

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Noi siamo nella comunicazione

Ilaria è venuta a cena e l’indomani mi ha fatto un gran complimento. Mica mi ha scritto che gli gnocchi ai gamberi erano una favola. Invece, un messaggio per dirmi che a essere bellissime erano le librerie di casa. Per far capire che parlava del contenuto e non degli scaffali, ha aggiunto un aggettivo: identitarie. …

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