Scrivere (e citare) è un atto di ottimismo

C’è un sacco di gente intelligente in giro. Che bello poter leggere cosa scrive, dice e pensa. Ecco qualcuna delle frasi lette tra ieri e oggi. Ognuna ha il link al documento/contesto dal quale è tratta. Ad eccezione dei tweet che, se uno vuole, fa presto a ritrovare. Writing for me is always an act …

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Da Gutenberg a Zuckerberg

Il primo romanzo di Sophie Divry non è niente di speciale ma ha il pregio d’esser breve.  Sessanta pagine ambientate in una biblioteca dove avviene di tutto: ragazzi che studiano o che flirtano, bambini che giocano, anziani che sfogliano il giornale, casalinghe sole che tornano su pagine lette da giovani. Chi non entra mai qui …

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A cuore aperto? Mica tanto

Hanno fondato insieme una bella rivista, Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes e, sempre di comune accordo, offrono le pagine del loro periodico ad una causa tanto nobile quanto temuta negli ambienti accademici: quella della Open Science. Harlan M. Krumholz e John S. Spertus hanno dato a quattro moschettieri del data sharing come Peter C. Gøtzsche, …

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Dinosauri scolpiti: vita nuova per i libri?

In un’audizione alla Camera dei Lord nel 1995, Iain Chalmers segnalava il pericolo che le decisioni assunte dai medici britannici sulla base della consultazione di libri poco aggiornati rappresentassero un importante fattore di rischio per la salute del malato. A partire quella conferenza, tre Maestri della Medicina inglese scrissero al Lancet paragonando la manualistica scientifica …

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Potreste pubblicare di meno?

Ogni anno creiamo 1.200 miliardi di gigabyte di informazione. Fa più effetto se pensiamo che una cartella con mille foto in buona risoluzione, più o meno, fa un giga. Ogni cinque anni, questi numeri si stanno moltiplicando per dieci. Il bicchiere è mezzo pieno se consideriamo i vantaggi: ne vengono in mente molti, ognuno scelga …

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Mi passi il telefono? Voglio leggere

Leggiamo in modo diverso da come leggevamo una volta. Oggi qualcuno definisce la lettura “getting an impression of something” e in parecchi si preoccupano. La lingua inglese sta inseguendo le nuove abitudini e si diffondono termini come skimming, scanning, browsing, leafing. Si parla dell’esercizio del leggere come di un’esperienza plurisensoriale e anche le riviste scientifiche …

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Ebook, neve e la Szymborska

Doppia pagina della “Lettura” sul Corriere di domenica per un giovanotto ladruncolo di nome e di fatto. Oggetto delle sue brame è l’ebook: confessa di scaricarne a mazzi dal web, beninteso da siti pirata e senza tirar fuori un euro. Eppure, anche lui vive di diritti d’autore sulle vendite dei suoi libri pubblicati con Bompiani: …

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Gli editori e la provvidenza

“Il nostro lavoro deve consistere nel far cambiare di mano un libro o una rivista”. Era l’estate di 23 anni fa e così  David Godine bocciava la tesi di fine corso di un gruppo di studenti del master di editoria professionale in un’università californiana. Insegnava che una pubblicazione, per generare valore, deve passare dalla mano …

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