Evidence-based medicine: significa ancora qualcosa?

“Evidence based medicine is so much part of the air we breathe it can be hard to remember a time before it. (…) As with democracy and peer review (with apologies to Winston Churchill), evidence based medicine may be the worst system for clinical decision making, except for all those other systems that have been …

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Migliorare una letteratura scientifica disintegrata

Può essere parzialmente ritirato, ritirato con sostituzione, ritirato e ripubblicato. Può essere soggetto a una short refutation o essere corredato da una nota che segnala che qualcosa potrebbe accadere (matter arising). Può vedersi affiancato un erratum o un corrigendum e, nei casi estremi, può essere soggetto di annullamento (withdrawal), cosa diversa dal venir cancellato (cancelled). …

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Riviste scientifiche, blog e peccati di omissione

In un anno, il Lancet può riuscire a “piazzare” più di 80 super vendite di reprint di articoli con tirature che vanno dalle 24 mila alle 835 mila copie. Un po’ meglio di quanto non riesca a fare il BMJ, che nello studio che fornisce questi dati si è fermato a poco più di 70 con …

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Documentalisti: playmaker della conoscenza

Biblioteche e bibliotecari servono alla sanità? Non è una domanda retorica: per molte persone che lavorano nella sanità la risposta è “no, non servono a nulla.” Soprattutto quei bibliotecari e documentalisti che non sono dipendenti di istituti di ricerca ma che resistono nelle aziende sanitarie o in quelle ospedaliere non universitarie. Sì, “resistono”, perché molto spesso quando …

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Tutto è perduto, fuorché l’onorario

È molto più difficile giudicare sé stessi che giudicare gli altri, si legge sul Piccolo principe. Chissà se sarà venuto in mente a Elliot Gilbert, chimico australiano presente nel comitato scientifico del Journal of Applied Crystallography e di Food structure. Qualche settimana fa, ha ricevuto una email dalla redazione di un’altra rivista, pubblicata da una …

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Dichiaro di amare un buon whisky

Chi scrive di nutrizione o di diete, sostenevano Ioannidis e Trepanowski sul JAMA a inizio dicembre 2017, dovrebbe usare un supplemento di sincerità nel dichiarare i propri conflitti di interesse: preferenze alimentari (essere vegani, seguire particolari diete, non mangiare carboidrati, ricorrere a integratori o supplementi dietetici e potremmo continuare) o pratiche religiose (perlomeno quelle che …

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Conflitti di interesse e direttori di riviste

Chi dirige una rivista scientifica ha un grande potere, perché le sue decisioni influenzano l’andamento economico di prodotti, i risultati finanziari delle industrie, le carriere professionali di colleghi. Paradossalmente, la principale missione di un direttore di rivista ha un impatto minore: la possibilità di influenzare il dibattito scientifico. Ugualmente modesta è l’attenzione per l’esposizione degli …

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