Creatività all'aria aperta

Si chiama Broadsided. Progetto di artisti, letterati e di chiunque sia d’accordo con lo scopo dell’iniziativa: “putting literature and art on the streets”. Elizabeth Bradfield è una potessa di Cape Cod, Massachusetts, e l’ha fondato: “I thought that perhaps if people ran into poetry on the streets, if poetry was paired with something eye-catching … …

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Il cuore va online: siamo pronti a leggerlo?

“La cardiologia si sposta online e nel mio iPad”. Parola di Christopher P. Cannon, uno dei più stimati cardiologi del mondo. Che bella la versione  del Textbook della European Society of Cardiology realizzata per il device della Apple, scrive Cannon sul Lancet: le voci bibliografiche linkate a Pubmed, le illustrazioni scaricabili su diapositive in PowerPoint, …

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Un libro da leggere, guardare, ascoltare…

La prima volta che l’ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul “fantastico” hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all’interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. …

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Coscienze, topless ed editori

L’hanno definito un tormentone estivo. Per alcuni, però, dev’essere stato piuttosto un tormento dovuto all’incertezza tra rispondere e far finta di nulla, nell’attesa che la burrasca fosse passata. Il sasso nello stagno lo ha tirato Vito Mancuso, teologo ma soprattutto autore Mondadori, alle prese con un problema di coscienza: è giusto continuare a pubblicare con …

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Liberi fino a un certo punto

L’accordo tra Google e Verizon (grande azienda attiva nel settore delle infrastrutture per la comunicazione) per la creazione di una rete mobile ad alta velocità, ideale per mandare in giro contenuti multimediali audiovideo, ha sparigliato le carte al punto che anche uno tra i più devoti evangelisti della società di Mountain View, Jeff Jarvis, ha …

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Google conta i libri: sono 130 milioni

Poi dicono che Google non è amico dei bibliotecari. L’ultima (del 5 agosto) è venuta fuori sul blog di Mountain View: si sono messi a contare i libri e sono arrivati a 129.864.880. Ovviamente spiegano come hanno fatto e vengono fuori cose interessanti. 1. Non è possibile affidarsi ai database costruiti archiviando i codici assegnati …

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"Andar per bacche" e per scoperte inaspettate

“Sistematico”, “coerente”, “rigoroso”: sono parole usate sempre più spesso. Per fortuna. A patto di lasciare uno spazio (piccolo, intendiamoci) anche per ciò che non è sistematico, nè coerente, nè rigoroso. Perché l’impressione è che – a forza di “sistematicità” – si finisca col perdere qualcosa. Riflettere vuol dire anche lasciare spazio al caso confidando sulla …

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Chi non è della Google Generation?

Semplice. 1. Per leggere qualcosa devi stamparla. 2. Se mandi una mail telefoni per sapere se l’hanno ricevuta. Non sei un “nativo digitale” e nel tuo cervello non c’è spazio per quel minimo di mappa mentale che ti permetterebbe di capire – tanto per dirne una – come funziona l’informazione su internet. Non hai chiaro …

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