Cosa manca alla "comunicazione"?

Troppo interessante per essere solo un “Commento”. Scrive ieri sera Franco Galanti a dottprof a proposito di “comunicazione”: 1) manca la volontà di dialogare (se non per strettissime necessità in tempi minimi segnati dgli sms) – la sola volontà che implichi l’esercizio all’ascolto e lo sforzo razionale e/o empatico alla comprensione del contesto e del …

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Informare non è comunicare

Informazione e comunicazione sono cose diverse. La prima non prevede il confronto; la seconda non esiste senza dialogo. Si è parlato anche di questo al convegno al Mario Negri dove i bambini e le medicine erano un pretesto per discutere di diritti, di storia, di metodologia, di azzardi, di falsa innovazione, di rischio. Informazione: ce …

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Il lavoro editoriale è impagabile

“A distruggere i libri, più che l’Inquisizione o la censura, sono gli stessi editori che li hanno pubblicati con tutte le speranze, l’attenzione e l’amore del mondo”. Parola di uno che se ne intende (di libri e evidentemente anche di distruzioni) come Oliviero Ponte Di Pino, direttore editoriale di Garzanti. Sapendo di poter contare su tanti “lettori …

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Estate: i lettori sono animali notturni

“In estate non è il caso di appesantirsi con troppi libri. L’estate, specialmente marina, non è fatta per leggere e nemmeno per scrivere o tener lezione”. Avrà ragione Claudio Magris sul Corriere del 17 agosto? A nulla può il cocktail (improvvisato) di antidolorifici, antinfiammatori, stiracchiamenti artigianali; così come l’acquisto al supermarket di una seggiolina cinese …

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Chi ricerca usa Twitter più Facebook

Su Repubblica del 13 agosto Maurizio Ferraris scrive sulle “comunità documentali”: Facebook è l’emozione e Twitter la ragione. L’urgenza di semplificare aumenta col caldo agostano? Uno studio del Charleston Observatory, Social media and research workflow  (University College of London e Emerald, dicembre 2010) ci dice qualcosa in più di come gli strumenti del social web sono …

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… ma non fidarsi è meglio

“Promettiamo di non farlo mai più”. Ai primi d’agosto, il Journal Watch ha inviato un alert a tutti i propri lettori scusandosi per aver infranto l’embargo richiesto dal Lancet, avendo anticipato il contenuto di un articolo preannunciato alla stampa dal settimanale britannico. Una mezza giornata di anticipo, dovuta – hanno spiegato quelli della newsletter della …

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Articoli taroccati made in China?

Cosa ci sarà in questi container? Magliette, ventilatori, orsacchiotti di stagno, tablet con alfabeto mandarino, piumini arancioni, accessori griffati Dolcissimi e Gabbanissimi, telefonini Nocchia, scarpe Nyke o Adydas? Tutto: di sicuro. Ma anche articoli “scientifici”. Una ricerca di Helen Zang, direttore dei periodici della Zhejiang University della città della Cina occidentale Hangzhou, ha mostrato che …

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Editoria, decrescita e riunioni di condominio

Dovrebbe esistere un Inferno tutto per gli editori, sosteneva Goethe. Nessun problema: è la vita che si sono cercati. Almeno, così sembra leggendo le Modeste proposte per le case editrici che Marco Cassini ha postato sul blog di Minimum Fax, di cui è proprietario. E pensare che l’innamoramento per la professione, comune a qualsiasi editore, …

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