Spike Lee, la covid-19 e la distanza sociale

Strade deserte, altalene mosse solo dal vento nel parco giochi, stazioni della metropolitana senza anima viva, distese di fiori nelle aiuole della città senza che nessuno possa goderne. E poi Wall Street, Grand Central Station, lo Yankee Stadium, l’ospedale da campo in Central Park: la voce di Frank Sinatra e le note di New York, …

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Camminare sul ghiaccio

Il signore che cammina sul ghiaccio si chiama Guido van der Werve. È un artista danese conosciuto per le performance e per i video, conservati oggi in diversi musei di arte contemporanea del mondo. Nel video che possiamo vedere in rete [ https://vimeo.com/26744594 ] l’artista sta camminando 15 metri di fronte al rompighiaccio Sampo da …

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Fuori contesto, l’esperto non è più esperto

Hospitalia è il titolo di un progetto fotografico di Elena Franco, supportato da una mostra itinerante (ora a Santa Maria della Scala a Siena), da incontri e da un libro in tiratura limitata pubblicato in due edizioni, italiana e inglese. Sembra essere una ricerca a cavallo tra la fotografia e l’architettura avendo come obiettivo la …

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La morte scandalosa di padre e figlia

Ogni nazione ha i propri confini. Ogni nazione ha un proprio meridione e c’è sempre un sud più a sud assediato da poveri ancora più poveri, da persone ancora più disperate, che nulla ormai sembra abbiano da perdere. La fotografia di un bimbo annegato abbracciato al proprio papà in un fiume al confine tra Messico …

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Se il fotografo è il “matto”

Gli scatti di Berengo e della Cerati, di D’Alessandro, Lucas e Depardon hanno dato una forte spinta alla riforma psichiatrica di cui oggi celebriamo i quarant’anni. Ma oggi qualcosa è radicalmente cambiato. Negli anni Sessanta e Settanta, la fotografia ha avuto un ruolo di rivelazione di qualcosa che non era conosciuto. La reclusione dei malati …

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Geografie della povertà

Lo sguardo è severo, come il vestito scuro e la cravatta blu e bianca che richiama il fazzoletto nel taschino. La foto di Harry Joseph – pastore della chiesa battista di Mount Triumph – accompagna la storia che ha raccontato al Guardian (1) è una di quelle che ti fa ringraziare il cielo di essere …

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Bambini nel tempo della fotografia

Elliott Erwitt è fotografo dell’ironia e dell’assurdità. Di cani e di bambini. Ne era circondato già a Karlsruhe nel 1951, da assistente fotografo dell’esercito statunitense in Germania e in Francia. Tornato negli Stati Uniti, dove era emigrato nel 1939 insieme alla famiglia di origine ebrea-russa, sposò Lucienne Van Khan. Ebbero quattro figli: Ellen, Misha, David …

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Noi siamo nella comunicazione

Ilaria è venuta a cena e l’indomani mi ha fatto un gran complimento. Mica mi ha scritto che gli gnocchi ai gamberi erano una favola. Invece, un messaggio per dirmi che a essere bellissime erano le librerie di casa. Per far capire che parlava del contenuto e non degli scaffali, ha aggiunto un aggettivo: identitarie. …

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