Chiedere numi in redazione

“L’atto della lettura è a rischio”. Lo dice l’articolo di apertura del supplemento domenicale del Sole 24 Ore. E se a scriverlo è Alfonso Berardinelli è probabile sia così. “Leggere, voler leggere e saper leggere, sono sempre meno comportamenti garantiti. (…) E’ una forma di arricchimento, implica una razionale e volontaria cura di sé.” Evidentemente, …

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Internet in (cattiva) salute

Non perde occasione, Tim Berners Lee, per ricordare che lui, il web, l’aveva messo su per “far lavorare insieme la gente”. Difficile ritrovare questa intenzione iniziale nei due libri che ho appena letto. La ricostruzione su Sanità e web di Walter Gatti è ampia e originale: la storia di internet nei suoi rapporti con la …

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Documentate perdite di tempo

L’iPad è la nostra anima, dice Maurizio Ferraris: riflette il nostro volto ed “è” noi perché al suo interno registriamo tutto: scritture, video, immagini, suoni. L’allievo di Vattimo gira l’Italia sostenendo un’idea interessante: tutti gli aggeggi che abbiamo in tasca, nello zaino o in borsa non servono per comunicare, ma per registrare il nostro stare …

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L'e-book fa risparmiare

Il dorso di un libro misura in media due centimetri e mezzo. Dai, più o meno, mica vorrai stare lì a misurare. Dividi la lunghezza dell’insieme degli scaffali che hai in casa per questi due centimetri e mezzo: viene fuori quanti libri hai. Che poi, si chiamano “luci”, gli scaffali. Luci oscurate dai libri. Ma …

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Jobs, il Lancet e la qualità di vita

Mi è capitato di leggere consecutivamente il numero speciale di Lancet Oncology dedicato alla sostenibilità delle cure e il racconto sul New York Times e su vari magazine americani delle ultime settimane vissute da Steve Jobs. Da una parte, un’analisi puntuale, finalmente senza apparenti condizionamenti, pragmatica al punto che a qualcuno potrà sembrare cinica: l’assistenza …

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iHeaven e il nostro inferno

E’ atteso da un iHeaven, Steve Jobs. Mentre noi, il nostro inferno, ce lo siamo davvero meritato. Con il mondo profondamente colpito dalla morte di uno dei fondatori della Apple, in Italia siamo alle prese con qualcosa che in quasiasi Paese normale sembrerebbe uno scherzo: il tentativo (la pretesa?) di regolamentare il web. Si crede …

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Il lavoro editoriale è impagabile

“A distruggere i libri, più che l’Inquisizione o la censura, sono gli stessi editori che li hanno pubblicati con tutte le speranze, l’attenzione e l’amore del mondo”. Parola di uno che se ne intende (di libri e evidentemente anche di distruzioni) come Oliviero Ponte Di Pino, direttore editoriale di Garzanti. Sapendo di poter contare su tanti “lettori …

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Estate: i lettori sono animali notturni

“In estate non è il caso di appesantirsi con troppi libri. L’estate, specialmente marina, non è fatta per leggere e nemmeno per scrivere o tener lezione”. Avrà ragione Claudio Magris sul Corriere del 17 agosto? A nulla può il cocktail (improvvisato) di antidolorifici, antinfiammatori, stiracchiamenti artigianali; così come l’acquisto al supermarket di una seggiolina cinese …

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