Gøtzsche, Cochrane e il futuro delle prove

Le vicissitudini di Peter Gøtzsche hanno suscitato interesse, soprattutto però da parte di chi già conosceva gli attori, la trama e persino lo scontato finale della storia: quella che ha portato un giovane laureato danese dall’impiego in un’industria farmaceutica al lavoro di revisione sistematica della ricerca clinica nell’ambito della Cochrane Collaboration, fino alla sua espulsione …

Continue reading

La cultura allunga la vita?

Coltivare la passione per l’arte potrebbe allungare la vita. Questi i risultati di uno studio pubblicato sul BMJ che ha studiato l’associazione tra la partecipazione ad attività culturali e la sopravvivenza. (1) Gli autori hanno analizzato la relazione tra coinvolgimento in attività culturali e mortalità in un periodo di follow-up di 14 anni in un …

Continue reading

Una natalizia spinta gentile ai sospettosi

Ha ragione Marco Bobbio: se pensiamo a vaccinazioni o medicina ayurvedica è facile dividere il mondo in persone intelligenti – da una parte – e cretini – dall’altra. Ma basta cambiare argomento e i gruppi si mischiano. Quindi dobbiamo essere prudenti nel dare giudizi e, se non riusciamo ad accettare tutte le opinioni, almeno le …

Continue reading

Riviste: prede e predatrici

“Mi hanno proposto di entrare nel comitato scientifico dell’International Journal of [xyz] Epidemiology. Che dici, mi devo fidare?” La domanda arriva a cadenza regolare: una volta a settimana da amici anche molto seri e informati. Possibile che il fenomeno delle riviste predatrici non sia ancora del tutto conosciuto? I fell into this trap because of …

Continue reading

Il silenzio della Cochrane

L’editoriale di Richard Horton sul Lancet del 14 novembre è sorprendente soprattutto per l’aggressività con cui critica la disinvoltura con cui sono prodotte revisioni sistematiche che includono studi metodologicamente discutibili. (1) Horton riprende le critiche dettagliate in un articolo di Ian Roberts uscito sul BMJ alcuni anni fa. (2) Roberts è una figura importante, perché …

Continue reading

Le cure alternative alla persona che ha il cancro

I farmaci oncologici hanno un costo immorale, che tantissimi malati non possono permettersi nei paesi in cui la sanità è basata su sistemi assicurativi. I medici più conosciuti – i cosiddetti opinion leader – hanno un ruolo sproporzionato rispetto alle loro competenze e condizionano le prescrizioni dei colleghi con le loro pubblicazioni e con le …

Continue reading

Le industrie corteggiano gli studenti di medicina

L’industria farmaceutica continua a cercare attenzione da parte dei medici in formazione: più precoce è il primo contatto e maggiori sono le probabilità che una volta entrato nella professione la confidenza tra il medico e l’azienda possa consolidarsi e portate dei vantaggi a quest’ultima e, secondo qualcuno, anche al professionista stesso. Una revisione a cui …

Continue reading