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Covid: chiedere a medici e infermieri di tacere

“Quando è iniziata la pandemia, non avrei mai immaginato che due argomenti per i quali ho un interesse intellettuale o filosofico – processi di contagio e la discussione sulla libertà di espressione – si sarebbero sovrapposti negli Stati Uniti”. Una conversazione tra Nicholas Christakis – medico che dirige lo Human Nature Lab dell’università di Yale negli Stati Uniti e Conor Friedersdorf, giornalista di The Atlantic – è ancora terribilmente attuale. (1) Purtroppo. Ancora oggi c’è molta prudenza da parte di medici, infermieri e dirigenti nell’esprimersi a proposito della risposta organizzativa e assistenziale alla pandemia da Sars-CoV-2. Ovunque, anche in Italia.

The sharing of information is extremely useful and important to optimize efficiency. Nicholas Christakis

Controllare ciò che dicono o scrivono i professionisti sanitari fa danni, spiega Christakis (nella foto in basso) del quale abbiamo appena pubblicato La freccia di Apollo, libro uscito in contemporanea negli Stati Uniti e in Italia. “È assurdo che gli amministratori passino del tempo a sorvegliare i post sui social media del loro personale invece di cercare di risolvere effettivamente il problema affrontando le inefficienze nel loro ospedale o nell’approvvigionamento”. Senza contare che “la condivisione delle informazioni è estremamente utile e importante per ottimizzare l’efficienza. E questi amministratori non hanno niente di meglio da fare?” Difficile credere che impedendo ai professionisti di esprimersi liberamente possa essere risolto qualche problema. Né regge la giustificazione che vorrebbe che una più ridotta circolazione di notizie potrebbe alleggerire il peso delle fake news riguardanti la pandemia. “Il modo in cui otteniamo credibilità e dimostriamo la nostra esperienza è affrontando apertamente informazioni false o assumendocene la responsabilità quando vengono rilasciate informazioni vere ma scomode”.

A un certo punto della conversazione, Friedersdorf chiede cosa potremmo sapere dai medici e dagli infermieri se fosse lasciata loro la libertà di esprimersi: “Potremmo apprendere, ad esempio, che i medici e gli infermieri hanno bisogno di un alloggio perché non vogliono tornare a casa dai loro cari, che sono disposti a lavorare ma che sarebbero lieti se il proprietario di un albergo vicino gli proponesse l’ospitalità. Potremmo sapere che hanno bisogno che qualcuno stia appresso ai loro figli o che hanno bisogno di un pranzo o di una cena o che qualcuno porti loro da mangiare per essere più efficienti al lavoro e lavorare di più”. Christakis vede negli operatori sanitari anche delle figure-sentinella utili per la segnalazione di hot spot epidemici, anche all’interno delle strutture sanitarie. Specificando che non ci sarebbe niente di male e che, di fatto, non si tratterebbe di “denunce” ma di segnalazioni opportune.

Don’t these administrators have anything better to do? Nicholas Christakis

Senza contare che la disinformazione giunge spesso da personalità molto in vista, note a livello politico e sociale. “Mentono e sfruttano la paura dei cittadini: ma non vorrei impedire loro di dire cose orribili e sbagliate ma invece vorrei alzarmi e dire che mentono, che non ci sono prove a supporto di quello che dicono”.

“L’idea che qualche amministratore sia autorizzato a dire ai medici ciò che possono e non possono dire e fare nasce da un cambiamento nella visione della funzione dei medici nella nostra società. Anche gli infermieri. Invece di essere trattati come professionisti che hanno prestato giuramento di Ippocrate e stanno rispondendo ad una chiamata morale, voglio dire, questi operatori sanitari stanno letteralmente rischiando la vita. È difficile immaginare qualcosa di più importante. E lo stanno facendo per noi. L’idea che possano essere ridotti al silenzio è solo offensiva per me”.

1. Friedersdorf C. Hospitals must let doctors and nurses speak out. The Atlantic 2020; 10 aprile.

La foto in alto è di Prachatai ed è intitolata Covid19. E’ su Flickr Creative Commons. grazie all’autore.

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Luca De Fiore

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