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Da cosa dipende la nostra salute

“My dad was a healthy 65 year-old. His only preexisting condition was trusting Donald Trump, and for that he paid with his life.” In un paio di minuti, Kristin Urquiza ha spiegato come le disuguaglianze razziali, sociali ed economiche incidono sulle condizioni della salute delle persone. Lo ha fatto a partire dalla storia e dalla morte del papà, Mark Anthony, parlando alla convention democratica 2020. Due minuti belli che pronti per essere usati come apertura di un corso di una facoltà di Medicina e chirurgia. Su Vox un servizio sull’intervento della Urwuiza. [18 agosto 2020]

His only preexisting condition was trusting Donald Trump, Kristin Urquiza

Il Presidente degli Stati Uniti come determinante di salute per la sua responsabilità diretta nella messa in atto di politiche sanitarie scellerate. Di cui, peraltro, si sta parlando troppo poco dal momento che sembra che tutto dipenda dai comportamenti individuali, più o meno virtuosi o prudenti.

Pare che conserveremo un po’ di cose imparate in questi mesi: avremo le mascherine sempre appresso soprattutto col raffreddore, mani sempre pulite, giardinaggio pane in casa e meditazione (chi può permetterseli), meno sigarette e qualche altra cosa, dice l’articolo su The Atlantic. “Quando la normalità infine avrà ripreso il suo corso, non sarà la stessa a cui eravamo abituati fino allo scoppio dell’epidemia” conferma Zizek: “non si potranno dare per scontate tutte quelle abitudini che scandivano la vita di ogni giorno, dovremo imparare a vivere una vita molto più fragile e sotto costante minaccia. (…) Se con ‘filosofia’ intendiamo l’orientamento fondamentale nella vita, dovremo allora sperimentare una vera rivoluzione filosofica”. Ma Zizek lo scriveva a marzo durante l’assedio che chiudeva tutti (o quasi) in casa. Giorni in cui si prefigurava il “comunismo da disastro” (bella consolazione) fatto di solidarietà, canzoni dai balconi e applausi alla finestra. Passati novanta giorni, la prospettiva di un cambiamento di abitudini e comportamenti sta rapidamente distogliendo l’attenzione dalla grande questione, vale a dire come cambiare il sistema economico e sociale. La riapertura delle scuole sembra ormai dipendere dalla capacità degli insegnanti di far mettere le mascherine a bambini e ragazzi e farli star lontani tra loro: al primo starnuto mandi tutti a casa e ciaone. Alla ripresa delle attività produttive sia i lavoratori sia le imprese saranno lasciate a loro stessi (il termine di tutti i sostegni è tra il 31 agosto e la fatidica data del 14 settembre). Pochi o punti interventi strutturali (per “le note problematiche di edilizia scolastica presenti in determinate realtà territoriali frutto di anni di dcarsa attenzione eccetera” recita un desolante comunicato stampa della Protezione civile di ieri), sembra che l’argine all’epidemia sia far uscire la gente da un posto diverso da dove entra.Non sta cambiando nulla nelle aspettative della gente e nelle politiche governative. [20 agosto 2020]

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In this important work with colleagues from Italy, we examine if price negotiations lead to better alignment between price of cancer drugs and their outcomes. bmjopen.bmj.com/content/9/12/… @AntonioAddis2 @fperrone62 pic.twitter.com/Nohz0Hp733

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…