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Covid-19 e discriminazione

Sappiamo che esiste un problema di discriminazione razziale anche per quanto riguarda la salute. Negli Stati Uniti, le persone di origine latina e i neri americani hanno esiti delle cure peggiori del 30–40% rispetto agli americani bianchi. Chi nasce in una famiglia afroamericana o nativa americana ha un tasso di mortalità significativamente più alto e i bambini neri hanno il doppio delle probabilità di morire durante il loro primo anno di vita rispetto ai bambini bianchi. Le donne nere e native americane hanno due o tre volte più probabilità di morire per condizioni legate alla gravidanza rispetto alle donne bianche. Nel 2018, più di 26 donne su 100.000 di colore sono morte per cancro al seno rispetto a 19 su 100.000 donne bianche. La covid-19 sta uccidendo i neri a una velocità 2,4 volte superiore rispetto ai bianchi. (1)

La pandemia continua a scatenare uno tsunami di odio e xenofobia, di ricerca di capri espiatori e allarmismo. Antonio Gutierres, Segretario delle Nazioni Unite

La situazione sta peggiorando, perché sono ormai intrecciate due pandemie: la covid-19 e il razzismo. Per certi aspetti legate l’una con l’altra: basti pensare alla possibilità concreta che le proteste seguite all’omicidio di George Floyd possano estendere il contagio o al rischio che l’indossare una maschera sul viso da parte di una persona nera o di origini asiatiche possa innescare paure e conseguenti e reazioni violente. Invece di essere l’esempio del comportamento da buon cittadino che aiuta a controllare la diffusione di un potenziale contagio, una maschera protettiva trasforma chi la indossa in una possibile fonte del contagio. Negli Stati Uniti, l’insistenza con cui Trump ha voluto riferirsi alla covid-19 come «virus cinese» ha rinforzato pericolosamente la percezione di questa malattia come un pericolo a origine etnica. Il paradosso è che in alcune megalopoli cinesi le persone nere sono state sottoposte a quarantena forzata e a test anche se non sintomatici. (2)

“Per i gruppi sociali di origine asiatica, indossare una maschera in pubblico può aumentare il rischio di essere violentemente attaccati. In altre parole, mentre indossare la maschera è utile per salvaguardare la salute della comunità durante una pandemia, in una cultura razzista intensifica la minaccia della violenza contro le comunità etniche perseguitate. Una minaccia diversa dal coronavirus, ma questi attacchi e la xenofobia finiscono col rappresentare anche una minaccia per la salute pubblica”. (3)

La testimonianza di Gabriel Felix, psichiatra ad Harvard, sembra descrivere qualcosa di incredibile: “Con l’emergere della covid-19, ho passato del tempo a valutare i pro e i contro di indossare una maschera facciale nelle passeggiate serali per comprare la cena da asporto o andare al negozio di alimentari. Spesso ho scelto di non indossarne una in modo da non essere percepito come «sospetto». Sono arrivato è arrivato a limitare la frequenza con cui uscivo dopo il tramonto, sapendo che alcune persone avrebbero visto come una minaccia un uomo nero mascherato”. (4)

Ora non è il momento di smettere di notare il colore della pelle, scrive Sheela Ivlev. “Non aiuta e peggiora le cose. Devi riconoscere la differenza e rispettarla. Devi prenderti il tempo per comprendere le esperienze, i punti di forza e i limiti che caratterizzano ogni persona: questo si tradurrà in un trattamento più efficace e in migliori risultati per la salute”. (1)

Il World Economic Forum ha preparato una panoramica molto interessante, anche se davvero inquietante. (5) Qualcosa che in Italia possiamo faticare a comprendere. Meno male che esistono testimonianze preziose: “Le mie preoccupazioni sulla maschera servono semplicemente come esempio di come i neri vivono il mondo in modo diverso a causa del razzismo sistemico. La mia silenziosa speranza è che anche durante questo periodo spaventoso e incerto possiamo riconoscere il razzismo e il pregiudizio”. (4)

  1. Ivlev S. Racism in healthcare and what we can do about it. Medium 2020; 11 giugno.
  2. Vincent D. Africans in China: We face coronavirus discrimination. BBC 2020; 17 aprile.
  3. Shui-Yin S Yam. Coronavirus: Masks reveal racism, cultural differences and gov’t incompetence. Hong Kong Free Press 2020; 18 aprile.
  4. Felix G. Wearing a face mask helps protect me against Covid-19, but not against racism. Statnews 2020; 13 maggio.
  5. Qasim S. How racism spread around the world alongside COVID-19. World Economic Forum 2020; 6 giugno.

La foto in alto è di City Swift ed è intitolata “Together we will rise again”. E’ su Flickr Creative Commons.

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
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