Press enter to see results or esc to cancel.

Farmaci, Covid-19 e occasioni mancate

Diversi centri studi internazionali lavorano per mappare le ricerche in corso sulle strategie per contrastare la Covid-19. Una panoramica delle sperimentazioni avviate è stata pubblicata su Twitter da Jesse Burk-Rafel – specializzando della New York University – e sintetizzata nell’illustrazione in basso. Per chi volesse seguirlo, il suo username è @jbrafel

Un altro articolo – al momento accessibile in un repository di prepubblicazione – propone un’illustrazione che permette di rendersi conto ad una prima occhiata di quali siano i farmaci sperimentati su un più elevato numero di pazienti. (1)

A questa intensa attività corrisponde però una mancanza grave. “Quasi tutti gli studi riguardano farmaci o biologici: molto, molto pochi hanno lo scopo di approfondire quello che non conosciamo riguardo gli interventi non farmacologici – le politiche che aiutano a raggiungere l’obiettivo #FlattenTheCurve – e questo deve cambiare in fretta” commenta Paul Glasziou sempre su Twitter.

In Italia, l’ente deputato a monitorare e valutare l’efficacia e la sicurezza dei dispositivi medici è Agenas. Perché in tutte queste settimane l’agenzia non ha detto nulla al proposito e non ha fornito alcuna indicazione? “Attualmente, tutto il lavoro di health technology assessment presso l’agenzia è nelle mani di Satanetto, l’aiutante dell’Esorciccio” chiarisce Sun Tzu. “Dal 30 novembre dello scorso anno – prosegue il Maestro – il contratto dei ricercatori che componevano lo staff dell’ente di ricerca che avrebbe potuto contribuire a produrre evidenze puntuali nel corso della pandemia è concluso e non mi risulta che qualcuno sia stato sostituito. Se le prove non vengono prodotte è del tutto normale che non siano neanche comunicate.” Dobbiamo dunque fare affidamento sugli organismi internazionali, perché in Italia, di fatto, nessuno si occupa più di queste questioni. Eppure – solo per fare un esempio – l’interesse per la maggiore o minore utilità delle maschere per la protezione facciale viene costantemente sottolineato, a partire dalla fatidica conferenza stampa della Protezione civile del tardo pomeriggio. “L’ultimo comunicato dell’Organizzazione mondiale della sanità – spiega Sun Tzu – riflette né più né meno ciò che dice la letteratura scientifica. L’utilità delle mascherine dipende da un insieme di fattori: dalle caratteristiche dei materiali, dall’accuratezza con la quale la persona le applica al viso, le indossa e le toglie, dal contesto in cui vengono usate. La interim guidance dell’OMS spiega in modo dettagliato e onesto come dobbiamo comportarci (2): in sintesi, anche il tipo più efficiente di maschera non è sufficiente a garantire la protezione dal contagio e l’igiene personale (lavaggio attento, prolungato e frequente delle mani e protezione corretta in caso di starnuto o colpi di tosse) e il distanziamento fisico sono le misure critiche per evitare la trasmissione del virus.”

People think they are protected when they are not, David Heimann, WHO’s advisory group for infectious hazards

Beninteso, nell’attesa che Satanetto renda finalmente pubblici i risultati delle ricerche in corso presso l’Agenzia istituzionalmente preposta alla valutazione dei dispositivi medici.

  1. Belhadi D, Peiffer-Smadja N, Yazdanpanah Y, et al. “A brief review of antiviral drugs evaluated in registered clinical trials for COVID-19”. medRxiv 2020.03.18.20038190
  2. https://www.who.int/publications-detail/advice-on-the-use-of-masks-in-the-community-during-home-care-and-in-healthcare-settings-in-the-context-of-the-novel-coronavirus-(2019-ncov)-outbreak

La fotografia in alto è di Michael Kowalczik e si intitola Don’t panic. Pubblicata su Flickr Creative Commons. Grazie mille all’autore.

Comments

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Tweet

The post-Covid19 priority is to address structural racism, says @MichaelMarmot I strongly hope (but I’m not so confident) the Pan-European Commission on Health and Sustainable Development chaired bu #MarioMonti will take into account Sir Michael’s advice. twitter.com/michaelmarmot/…

Tag Cloud

Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…