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Il paziente sceglie il farmaco sul menu

Il meccanismo è semplice: il paziente si prescrive la medicina e il medico approva. Il tutto viene fatto online.

Un articolo sul New York Times spiega come funziona. “Proprio come Uber, che sostiene di non essere un’azienda di trasporti anche se collega autisti e passeggeri, i siti che vendono medicinali sostengono di essere piattaforme tecnologiche, non spazi sanitari. I siti collegano i consumatori – e spesso elaborano i loro pagamenti – ai medici che possono prescrivere farmaci e farmacie che possono spedire i farmaci. Per rispettare le leggi statali, i medici lavorano per società separate che si rivolgono ai siti. I medici sono generalmente pagati per ogni consultazione sanitaria, o ad ora lavorata, e non per il numero di prescrizioni. I siti generano ricavi addebitando servizi o costi di elaborazione per i consumatori, i medici o entrambi.”

It’s restaurant-menu medicine. Arthur L. Caplan

Healthcare reimagined” c’è scritto sulla homepage di Nurx, uno di questi provider “innovativi”: “Here’s a radical thought: What if healthcare was easy, affordable, and made you feel good? We bring real doctors and real care to you, with or without insurance. Get your prescriptions and home testing kits delivered right to your door. No hassle, no big spend. With automatic refills and renewals so you’re always covered.”

“Con o senza assicurazione” – come garantisce il sito – in un colpo solo si mettono in fuorigioco il medico (altro che riscoperta del rapporto tra il malato e il curante) e le agenzie regolatorie, fino ad oggi incapaci di intervenire nei molti casi di farmaci prescritti off label. E’ la nuova frontiera della telemedicina, leggiamo nel blog della Kick, un’azienda che sembra essere nata per sconfiggere le nostre paure convincendoci ad assumere propranololo. Il meccanismo di queste startup era ben spiegato in un articolo uscito sull’edizione italiana di Wired lo scorso anno: le nuove società si affacciano in un mercato di nicchia per poi espandersi progressivamente. Nella completa assenza di una vigilanza da parte delle istituzioni, è tutto abbastanza semplice, recitava una legge di Murphy: niente favorisce l’innovazione come la mancanza di controllo.

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…