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e-Lezioni americane

Dietro questo gioco di parole c’è una persona che amava troppo le cose modeste, come di lui ha scritto Piero Citati. In linea con il carattere schivo, Italo Calvino aveva, dal 1957, rinunciato o semplicemente scelto di tenersi lontano dalle questioni che riguardavano la politica. Tocca noi, volendo, provare a usare il suo sguardo per leggere la realtà dei nostri anni.

It’s almost over. Will we heave a sigh of relief, or shriek in horror? Paul Krugman

Six memos for the next US President: giochiamo?

Lightness (leggerezza). Possibile la Clinton abbia gestito con tanta leggerezza la corrispondenza pubblica e privata? “Hillary Clinton and her staff act as though the ordinary rules do not apply to her” ha scritto Daniel W. Drezner sul Washington Post il 20 maggio del 2015.  Dall’altra parte, Trump: fatto di nulla, ma pesante come nessuno: “he could be made of nothing and yet still weigh so much“.

Quickness (Rapidità). “We need strength, we need energy, we need quickness.” Così Donald Trump in un’intervista a Fox. A tutta velocità, insomma, mentre l’informazione repubblicana non ha smesso di avvertire che nei piani di Clinton era anche il limitare la velocità delle automobile a 55 miglia, ricordando che Hillary è dal 1996 che non guida la macchina…

Exactitude (esattezza). I risultati del fact checking tra i due candidati: il Guardian ha fatto un bel lavoro e ha sottolineato una cosa importante: “When politicians lie and basic facts are disputed, independent journalism is more important than ever.”

Visibility (Visibilità). Se fosse stata una questione di marketing online chi avrebbe vinto? Per Forbes, Trump. Su una piattaforma professionale come LinkedIn, meglio Hillary. Diverso però il caso di Facebook. YouTube: di nuovo, più follower per la candidata. Twitter? Un solo protagonista. Fin tanto, però, che il suo staff ha deciso di impedirgli di twittare personalmente: troppi danni. La politica è un rischio, una cosa seria.

Multiplicity (Molteplicità). Una possibile chiave per la previsione dei risultati e per la successiva lettura è nella diversa composizione dell’elettorato. Uomini, bianchi, di reddito medio o poco elevato: questi sarebbero gli elettori di Trump. Donne, cittadini scolarizzati, ispanici, neri: da loro il sostegno a Clinton.La molteplicità è un valore ma fare affidamento su basi sicure è probabilmente il passo fondamentale, sostiene Vox.

Infine: com’è noto, Italo Calvino non riuscì a completare le “lezioni americane”, Mancava la consistency (qualcosa di simile alla coerenza). Al contrario, lungo tutta la campagna elettorale i due principali candidati sono stati perfettamente fedeli a loro stessi.

Forse per questo in molti si sono spaventati e hanno deciso chi votare scegliendo il male minore.

 

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…