La solitudine del malato individuale

“La medicina e la politica non possono e non devono essere tenute separate”: così Geoffrey Rose chiudeva il proprio libro, La strategia della medicina preventiva. Oggi, la medicina personalizzata vorrebbe mettere in crisi l’approccio di popolazione. Gli interessi in gioco sono rilevanti: ma difficilmente un’attenzione esasperata all’individuo – “empowered” da un controllo costante della propria …

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Le 10 cose per far vivere internet

La rete è in pericolo: sì, per i governi e il mercato è troppo importante controllarla. Doc Searle e David Weinberger – due degli autori del primo Cluetrain Manifesto (1999 – chi preferisce, può leggerlo tradotto sul suo blog da Luisa Carrada) – hanno aggiornato (o integrato?) il documento con nuove 121 tesi. O meglio: indizi, chiavi, per l’appunto. Qualche …

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Un Serpax per il medico poeta?

Tutti abbiamo provato a scrivere una poesia. Purtroppo. La rivista statunitense Poetry ne riceve 125 mila ogni anno e ne pubblica 300. Fin qui niente di strano. Il JAMA (sì, hai letto bene: il JAMA) ne riceve circa 100 ogni mese e in un anno ne pubblica 50. Ma la cosa più strana ancora è …

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Senza sorprenderci non cambiamo

Un’azienda sanitaria di una [non periferica] Regione italiana ha inviato una comunicazione ai propri dipendenti pregandoli di segnalare all’ufficio Formazione le riviste scientifiche alle quali avrebbero desiderato che l’istituzione sottoscrivesse un abbonamento. Non ha ricevuto alcuna risposta. Partecipando ad una serie di seminari dedicati alla ricerca e all’uso di documentazione utile per l’attività di assistenza, si …

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Impossibile andare controcorrente

“Quel che ci appassiona e diverte nel lavoro editoriale è il proporre prospettive che non coincidono con quelle più ovvie”. Italo Calvino scriveva così nel 1963: erano anni diversi dagli attuali per la letteratura e la critica. Anche per l’editoria e ancheper quello che veniva chiamato il “dibattito culturale”. C’era, quel “dibattito”, mica come adesso. Il riferimento …

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Dove eravamo rimasti?

“Health is just not necessarily how I want to spend my time.” Quanti di noi avrebbero detto la stessa cosa confessata da Sergey Brin nell’intervista a Vinod Khosla. Nei giorni a cavallo dell’anno è tempo di bilanci, che in sanità è una parola delicata. Delicata se si parla di cancro: delle prospettive della ricerca, degli effetti …

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