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Molhem e le foto per i nostri PowerPoint

Con i botti di capodanno arrivano le classifiche. Di ogni tipo. Per lo più si tratta di ranking inutili o taroccati (il Pallone d’oro?). In qualche occasione si rivelano preziose: per esempio, nel caso delle “migliori” fotografie del 2013. Se se ne accorgessero i medici e ne utilizzassero qualcuna per le proprie presentazioni congressuali, ai convegni in primavera dormiremmo di meno. Qualche esempio…

  • Stanchi delle palle belle che pronte che propone PowerPoint? Come torte per i tuoi diagrammi usa i pianeti: ecco le fotografie della missione Cassini, della NASA, verso Saturno. La selezione è stata curata dalla rivista The Atlantic. Ecco la galleria.
  • Serve un’immagine che evochi la freddezza del rapporto tra il medico e il malato o una situazione di totale immobilità? Niente di meglio dell’ondata di freddo che ha colpito quest’anno l’America del Nord. Anche questa galleria è stata curata da The Atlantic: vale la pena.
  • Un fulmine a ciel sereno? Lo trovi. Uno splendido arcobaleno? Anche. Una luna al tramonto? Anche quella. Se molte relazioni ai congressi sembrano conversazioni sul tempo, con la gallery del National Geographic vai sul sicuro.
  • La tua attività clinica al letto del paziente, rispetto all’ultimo studio uscito sul New England, ti sembra la terra vista dalla luna? Spiegalo con una delle immagini da satellite in questa galleria di Wired.
  • C’è di tutto nelle foto scelte dalla Reuters per raccontare il 2013: la guerra in Siria, le catastrofi ambientali, i corpi senza vita dei migranti sulle spiagge italiane. Ma anche lo sguardo smarrito dei bambini, la nascita, l’età adulta condizionata dall’obesità.

Attenzione: sono immagini protette da copyright e bisogna rispettare il cosiddetto “fair use”. In poche parole:

  • evitare qualsiasi rischio di sfruttamento commerciale
  • utilizzarle solo per finalità didattiche: convegni sì, presentazioni in occasione di workshop sponsorizzati da industrie meglio di no. Per un chiarimento la nota della Stanford University
  • Altra precauzione: spiacenti, ma non potremo lasciare che le nostre diapositive siano pubblicate sui siti delle associazoni che ci hanno invitato a parlare…

“He asked us several times not to talk to Reuters about his age and that he would probably be fired,”It was a silent agreement between all three parties — the broker, himself, and Reuters — to leave it like this. He was very well aware that they couldn’t accept to work with a 17-year-old.”  Foreign Policy

Molhem_coverUn’ultima nota. Nel guardarle (e ancor di più utilizzandole) riflettiamo su cosa può essere dietro a immagini come queste. Belle, d’accordo, ma costose anche in termini di vite umane. Il ricordo va a Molhem Barakat, adolescente siriano a cui la Reuters ha “regalato” una macchina fotografica in cambio di fotografie sul fronte del conflitto. Cento dollari per dieci o più scatti.

Il 20 dicembre, Molhem ha scattato l’ultima immagine: era un lavoro di cui andava fiero perché serviva a far mangiare la famiglia.

La prossima volta che useremo fotografie così belle, parliamo di Molhem a chi è venuto ad ascoltarci.

 

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Nel post elezioni mi stupisco sempre due cose : 1) il numero enorme di non votanti ( ignorato da tutti ) 2) continuare a commentare e a confrontare dati percentuali ignorando i numeri assoluti tra una elezione e l' altra .@RaiNews @TgLa7 @domanigiornale @ilcorriereit @sole24ore

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…