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Dieci cose per usare meglio internet e il social web

Gattino quadratoGli esperti non esistono più ma le persone competenti sì. Sono quelle che passano centinaia di ore ad occuparsi degli stessi problemi. Tipo come stare su internet usando il cervello. E, a forza di provare, le persone competenti risolvono pure i propri problemi.

Ecco una sintesi di post di persone diverse che hanno dato consigli che si integrano l’uno con l’altro.

1. Su internet, la tecnologia conta tantissimo. Non è vero che i contenuti sono la sola cosa importante. La tecnologia esige costante aggiornamento: ma non sono i tecnici gli unici professionisti che devono stare al passo. Ai redattori è richiesto lo stesso impegno: l’idea che ieri ha funzionato oggi può essere superata.

2. La redazione non si occupa solo dei contenuti ma deve fare anche attività di marketing. E viceversa. Ma, se la redazione lavora per vendere, è importante che gli utenti lo sappiano: per vendere devi essere credibile e per esserlo i tuoi obiettivi devono essere trasparenti.

Everybody has to be thinking to solve problems. Doreen Lorenzo (Frog Design).

3. I contenuti meno impegnativi sono quelli che determinano il traffico su web: bisogna essere bravi per immaginarne di nuovi. Comunque, con le gallerie di immagini vai sul sicuro.

4. Il ruolo dei motori di ricerca nel generare traffico si sta ridimensionando. Ma per farti trovare un post deve avere un titolo descrittivo dimenticando lo stile degli strilli da prima pagina del quotidiano. Ad ogni modo, la Search Engine Optimization – più che una scienza – è un terno al lotto.

5, Gli influencer contano poco. Al contrario, il traffico lo generano i social network: occorre essere originali, anche ripetitivi, molto presenti.

The future is not to predict, but to invent. Alan Kay, 1971.

6. Se il traffico lo genera il social web, la home è sempre meno visitata. Ogni pagina interna deve dunque diventare una homepage in cui il brand risalti in maniera evidente.

7. Sui social network, l’utente si diverte. Se vuoi attrarre l’attenzione di un tipo che si sta divertendo, devi diventare tu il suo divertimento. Fatti dire da lui come si diverte e fai sì che il tuo utente diventi lo strumento per far divertire altri utenti che prima non ti seguivano.

8. Usa con intelligenza i social network senza confonderne le caratteristiche. Twitter parla ad un’audience ironica, urbana ed evoluta. Facebook ad un pubblico meno esigente. Flickr a utenti dal profilo più alto. Su Pinterest metti i gattini. Usa linguaggi diversi e specifici.

9. Misura l’attenzione degli utenti. Non dimenticare, però, che internet ti permette di misurare anche la capacità di ogni singolo contenuto di attrarre lettori. Valuta dunque gli autori e condividi l’obiettivo di migliorare. Metti una lavagna o un tabellone in uno spazio sul tuo posto di lavoro dove tutti possano vederlo: là sopra, registra le vendite giornaliere, il traffico sui siti, gli ordini da nuovi clienti, l’importo medio degli acquisti. Sono tutti indicatori da guardare a vista.

10. Prima delle 9 del mattino, dopo le 6 di sera e durante il fine settimana, internet si naviga con lo smartphone. Tienine conto: post brevi, foto leggere, contenuti virali. Siti responsive, ovviamente.

 

Fonti:

Federico Ferrazza. 36 cose che ho imparato negli ultimi tre anni. Wired.

Alex Banayan. Seven critical mistake you’re (almost certainly) making on social media.

Jana Kasperkevic. Six steps to a smarter start-up.

Josh Ulrich. Seven things every entrepreneur should do weekly.

 

 

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Luca De Fiore

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