Quale politica? Quella della conoscenza

Editore è una parola del Secolo breve; Carducci ne chiedeva il significato ad un amico a pochi anni dall’inizio del Novecento. È anche parola sostanzialmente europea: il nostro continente ne è stata la culla, con le tradizioni centroeuropea, francese e italiana, a iniziare da Torino e Firenze. Ed è un termine – editore – intrecciato …

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Il libro muore perché muoiono gli editori

Estate: c’è la crisi e, scartate le vacanze più costose, sembra che la fatidica ultima spiaggia sia proprio la lettura.   Allora, a prescindere dalla durata della pausa dal lavoro, porti appresso una borsa di libri, scelti con cura tra quelli comprati nelle ultime settimane e bilanciando peso, argomento, fiction e non. La determinazione ad …

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Davvero resistere non serve a niente?

Mio nonno faceva presto: si portava in vacanza tutta la cinquina dello Strega e i vincitori degli altri premi letterari. Ho provato anch’io iniziando con Walter Siti. Altro che distrazione.   Trecento pagine che descrivono un mondo in mano alla finanza più spregiudicata, sintesi di pratiche mafiose e abilità di gestione dei capitali. Poche regole, …

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On the move nel vecchio Ospedale

La scritta Radiologia è proprio sopra la ragazza della biglietteria del festival di fotografia di Cortona: On the Move. Il filtro attraverso il quale interpretare la realtà è il viaggio, inteso anche soltanto come movimento o transizione, più o meno drammatica, tra una condizione e l’altra: benessere e indigenza, serenità e lutto, salute e malattia. …

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