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Scrivere (e citare) è un atto di ottimismo

C’è un sacco di gente intelligente in giro. Che bello poter leggere cosa scrive, dice e pensa. Ecco qualcuna delle frasi lette tra ieri e oggi.

Ognuna ha il link al documento/contesto dal quale è tratta. Ad eccezione dei tweet che, se uno vuole, fa presto a ritrovare.

Writing for me is always an act of optimism. Richard Ford, The Economist, 26/7/2012 – Bella intervista sull’Economist e parole che ci volevano, che delle volte verrebbe voglia di lasciar perdere, di questi tempi.

I suspect our destiny is to pursue our literary sickness for years to come. – Tim Parks, The New York Review of Books, 29/6/2012 – Fa parte di una serie di articoli che Parks sta scrivendo sulla NY Review of Books in tema di produzione/fruizione della letteratura. Lunghi, ma qualche volta conviene ritagliarsi un po’ di tempo per fare cose belle. Leggere per esempio.

The society wants more money and would like, as one editor of the journal put it to me, to start “New England Journal of Medicine Fried Chicken. – ”Richard Smith, BMJ blogs, 3/7/2012 – Sono giorni caldi non solo per Caronte, ma anche per una serie di pentole scoperchiate su imbrogli che coinvolgono industrie farmaceutiche, editori scientifici e, in generale, di gente che “lavora” nella sanità. Smith tweetta come un ossesso, ma ha ragione ad essere infuriato. La Society di cui parla è quella del NEJM, la Massachusetts Medical Society.

The next time you’’re in a meeting and suspect that not everyone is speaking about the same thing, ask the dumb question: “Err, so what are we talking about again?” – Pritpal S. Tamber, BMJ blog, 3/7/2012 – I post di Tamber sono sempre molto intelligenti. Il senso delle evidenze è sempre messo alla … prova.

We need a serious conversation about the basis for a moral life. – Richard Horton’s tweet, 4/7/2012 -Anche l’altro Richard, quello del Lancet, commenta le quotidiane bassezze del medical publishing. Qui ce l’ha con la Oxford University Press che ha corrotto funzionari di due paesi africani per vendere manuali di medicina sfruttando un finanziamento della World Bank.

While waste may be tolerable, avoidable harm to patients is not. – Iain Chalmers, Project Syndicate, 26/6/2012 – Sir Iain torna sul problema della trasparenza dei dati e racconta di un tipo di una Contract Research Organization (CRO) che fa un’ammissione straordinaria nel suo candore. Da leggere assolutamente, dai che è breve.

Health care is a human right. Societies must protect and promote it. Debate how, not whether. – Victor Montori (citato dal terzo Richard, Lehman) on Twitter – Questa arriva da @rabella (grazie). L’instancabile Lehman trova una frase di Montori e la fa girare.

Costruire Va’ Pensiero serve soprattutto a questo: a stare in mezzo alla gente.

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Va beh, mi hanno invitato a farlo girare... So’ ragazzi, questi di @forwardRPM , come fai a dirgli di no? twitter.com/forwardrpm/sta…

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…