Da Gutenberg a Zuckerberg

Il primo romanzo di Sophie Divry non è niente di speciale ma ha il pregio d’esser breve.  Sessanta pagine ambientate in una biblioteca dove avviene di tutto: ragazzi che studiano o che flirtano, bambini che giocano, anziani che sfogliano il giornale, casalinghe sole che tornano su pagine lette da giovani. Chi non entra mai qui …

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Cortazar, Page e l’importanza della voce

Più di un mese in autostrada su un pulmino Volkswagen rosso, non per i lavori sulla Salernoreggiocalabria ma per trasformare il viaggio nella meta stessa. Lui è Julio Cortazar, lei si chiama Carol Dunlop ed è molto più giovane del compagno argentino. Lei è ammalata, lui è anziano: una storia triste ma molto allegra (guarda …

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Le verità fragili dell'industria farmaceutica

Londra: torna Laura e racconta della retrospettiva su Damien Hirst, uno dei più acclamati artisti contemporanei: fino al 9 settembre è in corso “a brilliant Tate show”, come ha scritto il Sunday Times. Sempre da Londra: nell’area blog del BMJ (che tra big Pharma e medicine complementari sta diventando un po’ troppo ecumenica), trovo un …

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La malinconia ci passa (tardi) di sera

Da una quarantina di minuti ascolto il racconto torrentizio di qualcosa che immagino possa riguardarmi, a fidarsi delle parole che qua e là riesco a cogliere. La mia sindrome di Méniere non mi aiuta e neanche il buio pesto del giardino che ci ospita, il cui perimetro è a malapena descritto da una serie di …

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Numeri da circolo

Settantacinque numeri nelle prime cinque pagine del paragrafo di apertura del nuovo libro di Eric Topol. Dai cinquecento milioni di cellulari di 10 anni fa ai tre miliardi di oggi. Dal miliardo di utenti di Facebook ai 1,5 trilioni di messaggi mandati ogni anno sullo stesso social network. Dai 103 miliardi di pagine viste sul …

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