Potreste pubblicare di meno?

Ogni anno creiamo 1.200 miliardi di gigabyte di informazione. Fa più effetto se pensiamo che una cartella con mille foto in buona risoluzione, più o meno, fa un giga. Ogni cinque anni, questi numeri si stanno moltiplicando per dieci. Il bicchiere è mezzo pieno se consideriamo i vantaggi: ne vengono in mente molti, ognuno scelga …

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Leggo. A modo mio

Si riduce la dimensione del quotidiano (nel senso del giornale) ma anche dello schermo dove leggiamo per studiare o aggiornarci. Anche per questa ragione, la comunicazione esige sintesi, elenchi per punti, tabelle, immagini, video. Ma è una semplificazione solo apparente. Un esempio? Accanto alla versione classica di quello che è ancora considerato lo strumento formativo …

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Mi passi il telefono? Voglio leggere

Leggiamo in modo diverso da come leggevamo una volta. Oggi qualcuno definisce la lettura “getting an impression of something” e in parecchi si preoccupano. La lingua inglese sta inseguendo le nuove abitudini e si diffondono termini come skimming, scanning, browsing, leafing. Si parla dell’esercizio del leggere come di un’esperienza plurisensoriale e anche le riviste scientifiche …

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Ebook, neve e la Szymborska

Doppia pagina della “Lettura” sul Corriere di domenica per un giovanotto ladruncolo di nome e di fatto. Oggetto delle sue brame è l’ebook: confessa di scaricarne a mazzi dal web, beninteso da siti pirata e senza tirar fuori un euro. Eppure, anche lui vive di diritti d’autore sulle vendite dei suoi libri pubblicati con Bompiani: …

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