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Riviste porno in ambulatorio

“Prego, si accomodi: sul tavolo troverà delle riviste, ehm … per aiutarsi”. In un centro di fecondazione assistita, l’infermiera invita il signore a chiudersi in una stanza per raccogliere il liquido seminale.

Ed ecco che i tabloid inglesi, dal Sun al Telegraph, se la prendono col servizio nazionale che usa i soldi dei cittadini per comprare le riviste porno utili a stimolare la fantasia dei “donatori” rendendo tutto più facile (e ancora più rapido). La spesa dal giornalaio è di circa 21 euro all’anno per ciascun ambulatorio, segnala Ben Goldacre sul blog Bad Science: non sembra una gran cifra e, se proprio vogliamo andare a vedere, la letteratura scientifica giustifica l’acquisto (vuoi sapere perché? Leggi il post di Goldacre e segui i link alle ricerche segnalate; sembra addirittura che sia migliore la motilità degli spermatozoi “prodotti” da chi guarda due uomini che fanno l’amore – per così dire – con una sola donna: la competizione è tutto, ragazzi…).

Ci sono parecchie cose dietro una non-notizia del genere. 1. I quotidiani non sanno più che scrivere per attirare lettori. 2. Cose del genere, riprese sul web, innescano commenti abbastanza banali, talvolta di basso profilo: il post su Bad Science ha avuto commenti tipo “Che schifo sfogliare riviste porno tenute in mano da un altro” o “Perché non un computer al posto delle riviste?” o un più sensato “Perché  la donna non accompagna l’uomo in quei cinque minuti di … passione?” 3. L’insieme (articoli sui quotidiani, post e commenti) porta qualcuno a prendersela con internet (“Signora mia, come siamo finiti in basso”): l’editoriale del Domenicale del Sole 24 Ore del 3 ottobre prevede che “la presunta licenza di dire tutto determinerà lo scetticismo assoluto di chi a leggere ancora prova”.

Tira un’aria strana, blog e social network iniziano a piacere di meno. Dentro, si vede la gente.

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In this important work with colleagues from Italy, we examine if price negotiations lead to better alignment between price of cancer drugs and their outcomes. bmjopen.bmj.com/content/9/12/… @AntonioAddis2 @fperrone62 pic.twitter.com/Nohz0Hp733

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Luca De Fiore

Comunicare la salute e la medicina:
tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere…