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	<title>dottprof.com &#187; Youtube</title>
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	<description>Tecnologia, comunicazione e risorse in medicina: tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere...</description>
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		<title>Un libro da leggere, guardare, ascoltare&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 10:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La prima volta che l&#8217;ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul &#8220;fantastico&#8221; hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all&#8217;interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/Bicycle-Diaries.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1166" title="Bicycle Diaries" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/Bicycle-Diaries.jpg" alt="" width="71" height="114" /></a>La prima volta che l&#8217;ho letto è stata su <a href="http://www.internazionale.it"><em>Internazionale</em></a>, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul &#8220;fantastico&#8221; hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all&#8217;interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. Da là, passare al <a href="http://journal.davidbyrne.com/">blog </a>è stato ovvio con il divertimento di seguire la voce dei Talking Heads in giro per il mondo con la sua  bicicletta. La porta con sé in valigia. Mette i guanti, tira fuori la chiave inglese e la monta in un attimo in stanza, per poi uscire dall&#8217;ascensore nella hall davanti ai <em>concierge </em>sbigottiti.</p>
<p>I <a href="http://www.davidbyrne.com/art/books/bicycle_diaries/index.php">Bicycle Diaries</a> sono molto più di un libro di viaggi, perché in quelli non c&#8217;è scritto che &#8220;Europe is manicured&#8221;, che &#8220;In making smooth street some say that the Germans have ironed out the psychological bumps in their daily lives&#8221; e che &#8220;Leafing through a fashion magazine is essentially a tragic and melancholy experience&#8221;&#8230;</p>
<p>Sono l&#8217;agenda di mesi passati corre<a href="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/Dbyrne-in-bici.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1167" title="Dbyrne in bici" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/Dbyrne-in-bici-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" /></a>ndo da una parte all&#8217;altra delle città del mondo per stare spalla a spalla con la gente: &#8220;Creativity gets a boost when people rub shoulders, when they collide in bars and cafés and have a tentative sense of community&#8221;. Strofinarsi le spalle per accendere la scintilla delle idee: &#8220;Inspiration comes from accidental meetings and encounters with people outside one&#8217;s own demographic, and that&#8217;s less likely if you only communicate with your friends&#8221;.</p>
<p>E&#8217; un libro da mettere nello zaino e portarsi in giro per una settimana in montagna. Da aprire accanto all&#8217;iPad acceso per entusiasmarsi degli incontri dell&#8217;autore con le cento persone citate nel testo, per guardare su YouTube un video di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=g8VqIFSrFUU">Mercedes Sosa</a> o una performance con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=CU-ypsuo92Y">Léon Gieco</a>, per trovare su Google Maps la vista satellitare di <a href="http://maps.google.com/maps?client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;hl=en&amp;tab=wl">Uluru</a>, la montagna di Ayers Rock e seguire il percorso che Byrne compie a piedi, tutto intorno alla roccia alla scoperta dei dipinti e graffiti degli Anangu&#8230;</p>
<p>E&#8217; il libro che meglio fa capire il significato della frase chiave che Clay Shirky ha scritto nel suo <a href="http://www.penguin.co.uk/nf/Book/BookDisplay/0,,9781846142178,00.html">Cognitive Surplus</a>: quelli di oggi (e forse di domani) devono essere degli &#8220;sliding media&#8221;, giornali blog libri siti eventi che rimandano l&#8217;uno all&#8217;altro. Per lettori che si entusiasmino per ogni porta o finestra aperta: &#8220;A window has opened and people might be willing to rethink the balance of quality of life&#8221;.</p>
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		<title>Lancet: web, responsabilità o controllo?</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 19:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In una piazza di Roma, un genitore schiaffeggia un bambino: un signore assiste alla scena e denuncia il Comune, reo di aver messo a disposizione del padre (o della madre) violento/a uno spazio pubblico. Una reazione incongrua, come quella del tribunale italiano che ha giudicato Google colpevole di violazione della privacy per aver permesso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/03/Logo-Google-con-circoli1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-878" title="Logo Google con circoli" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/03/Logo-Google-con-circoli1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In una piazza di Roma, un genitore schiaffeggia un bambino: un signore assiste alla scena e denuncia il Comune, reo di aver messo a disposizione del padre (o della madre) violento/a uno spazio pubblico. Una reazione incongrua, come quella del tribunale italiano che ha giudicato Google colpevole di violazione della privacy per aver permesso la pubblicazione su YouTube di un video che riprendeva un ragazzo con disagio psichico deriso da un compagno.</p>
<p>Sull&#8217;argomento si è espresso il Lancet, con un Editoriale del 6 marzo: &#8220;Time for a responsible age&#8221;. Meno di 300 parole per sostenere che Google e gli altri siti internet devono ritenersi responsabili dei contenuti postati dagli utenti sui siti stessi. Un punto di vista discutibile, al limite dell&#8217;insostenibilità. C&#8217;è il sospetto che &#8211; dietro a questa sconcertante prudenza &#8211; possa esserci la paura del cambiamento; come ha scritto Robert Maggiori su Libération, &#8220;internet è pericolosa perché liquida, incontrollabile&#8221;. Maggiori si riferiva al Governo italiano e ai piani per il controllo dei social network; la medicina accademica potrebbe rivelarsi non meno conservatrice dei nostri governanti.</p>
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		<title>Mettete l&#8217;arte nelle vostre arterie</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 10:02:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GiorgioDF</dc:creator>
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Va a finire che, come spesso accade, non sia altro che una arguta pubblicità mascherata da video virale ma vale la pena lo stesso dargli un&#8217;occhiata&#8230;
Questo tizio dipinge la Gioconda (ribattezzata Mona Greasa) con il grasso degli hamburger di un fast food, ovviamente un concorrente dei &#8220;sanissssssimi&#8221; prodotti sponsorizzati dal nostro, con i quali non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-129 alignleft" title="Mona Greasa" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2009/03/cropimage.jpg" alt="Mona Greasa" width="394" height="254" /><br />
Va a finire che, come spesso accade, non sia altro che una arguta pubblicità mascherata da video virale ma vale la pena lo stesso dargli un&#8217;occhiata&#8230;<br />
Questo tizio dipinge la Gioconda (ribattezzata Mona Greasa) con il grasso degli hamburger di un fast food, ovviamente un concorrente dei &#8220;sanissssssimi&#8221; prodotti sponsorizzati dal nostro, con i quali non si riesce a dipingere, dato il loro &#8220;bassissssssimo&#8221; contenuto di grassi.</p>
<p>Su Youtube è presente una versione edulcorata del video che manca della parte iniziale, quella comparativa, dei prodotti&#8230;</p>
<p>Il video su Youtube <a href="post-new.php#"></a><a title="Il video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=orjALWsyaR4" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=orjALWsyaR4</a></p>
<p>Il sito civetta con il video completo <a title="Video completo" href="http://www.burgergreaseart.com/video.html" target="_blank">http://www.burgergreaseart.com/video.html</a></p>
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