Twitter, Facebook e la piramide delle evidenze

Era ancora in culla è già la criticavano. Capita spesso: troppi capelli, l’occhietto storto, il nasino schiacciato, ma la medicina basata sulle prove non ha mai potuto godere della comprensione che, alla fin fine, permette ai neonati di superare la terribile prova della visita di parenti e amici. Da subito definita con disprezzo una “cookbook …

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Dieci cose per usare meglio internet e il social web

Gli esperti non esistono più ma le persone competenti sì. Sono quelle che passano centinaia di ore ad occuparsi degli stessi problemi. Tipo come stare su internet usando il cervello. E, a forza di provare, le persone competenti risolvono pure i propri problemi. Ecco una sintesi di post di persone diverse che hanno dato consigli …

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Carta bianca: futuro del giornalismo tutto da scrivere

[Rebecca De Fiore – rebeccadf@libero.it]     Negli ultimi anni ci si chiede spesso che fine farà il giornalismo. Anche  Internazionale nei giorni del Festival ha dedicato alcuni incontri all’argomento. Come gli altri anni, Ferrara si è riempita di gente proveniente da  tutta Italia che, nonostante la pioggia e le lunghe code, ha partecipato  entusiasta agli eventi …

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Governo tra Twitter e retorica accademica

Dopo il papa, anche Monti: speriamo che Twitter aiuti entrambi a comunicare in modo migliore. Che fatica ascoltare il discorso di congedo del presidente del consiglio dimissionario: frasi interrotte, sguardo verso il tavolo alla ricerca di fogli, costante inseguimento delle parole più adatte, frequenti indecisioni. Per fortuna ha scoperto l’uccellino e i suoi 140 caratteri: …

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Venghino, signori, venghino…

Sono i contenuti che fanno un giornale. Hai voglia a chiamarti Le Monde, NYT o Corriere ma se sulle tue pagine non gira roba buona i lettori scappano e vanno da altri. E’ così anche per le riviste scientifiche: Nature e Science, prima di ogni altra, devono il proprio prestigio alle cose che pubblicano. Lo …

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Io vagabondo che son io

Metti l’Io dentro la Rete e può succedere di tutto. “You can have a sense of Self without being oneself” (questa l’ha detta Shirley Turkle). L’Io assume la forma che tu desideri gli altri percepiscano. Oppure può succedere che apparire autentici ed esserlo (autentici) non sia più la stessa cosa. O che il Self diventa …

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Farmaci e web tra EBM e biografie

Prova a fare una ricerca che riguardi la cardiologia sul computer di un’adolescente: saprai tutto su Johnny Depp e poco sullo scompenso. I risultati che Google ti restituisce sono “informati” dalle nostre ricerche precedenti. Soprattutto per questo, il computer che usi al lavoro è veramente “tuo”, più ancora di quello di casa ma forse un …

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Internet in (cattiva) salute

Non perde occasione, Tim Berners Lee, per ricordare che lui, il web, l’aveva messo su per “far lavorare insieme la gente”. Difficile ritrovare questa intenzione iniziale nei due libri che ho appena letto. La ricostruzione su Sanità e web di Walter Gatti è ampia e originale: la storia di internet nei suoi rapporti con la …

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