Social media: usarli o no in sanità pubblica?

L’atteggiamento accademico nei confronti dei social media è, nel migliore dei casi, sintetizzabile nel “vorrei, ma non posso”. Anche quando una rivista indicizzata si decide a dare spazio all’argomento, l’articolo viene puntualmente accompagnato da commenti editoriali che prendono le distanze dagli autori. E’ quanto è successo anche sul Journal of Public Health. Amelia Burke-Garcia e …

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Marketing farmaceutico online: vale tutto

La cronaca degli ultimi giorni fotografa un mondo che credevamo superato: pediatri che sconsigliano l’allattamento al seno per promuovere il latte in polvere e cardiologi che programmano l’impianto di dispositivi per mantenere la promessa fatta ai rappresentanti a inizio d’anno. In questo quadro desolante, le parole di uno dei figli dell’anziano venditore di pacemaker sono …

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ECM Low cost? Sognatela…

Più costa, l’educazione continua in medicina, meglio è. Primo, perché le pratiche amministrative di accreditamento portano un sacco di soldi nelle casse della sanità italiana: più gente partecipa a un evento, più alto è il pedaggio da pagare ad Agenas. Secondo, perché più un progetto è costoso, maggiori probabilità ha di trovare uno sponsor: se …

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Dieci modi per condividere le evidenze

Come usare i social media per condividere i risultati della ricerca? Se lo è chiesto Sarah Chapman sul blog della Cochrane Collaboration [www.evidentlycochrane.net/] Ne è uscito un decalogo. 1. Ascoltare è fondamentale. Ammissione difficile per il ricercatore troppo sicuri di sé ma solo trasformando la comunicazione in un dialogo abbiamo la possibilità di fare qualche …

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Cercare documenti? Come andare a funghi

“Picasso diceva: <Io non cerco, trovo>. Si può trovare anche non cercando. Ma quando si cerca bisogna avere un’idea di cosa si sta cercando. E bisogna sapere in anticipo cosa ce ne faremo di quello che stiamo cercando, altrimenti non troveremo niente. La ricerca presuppone l’esistenza di un contenitore già pronto, cui ciò che si trova dovrà adattarsi”.

Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.
Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.

Quello che scrive Tullio Pericoli nel suo libro appena uscito, Pensieri della mano, sembra pensato proprio per chi vuole migliorare le proprie conoscenze consultando bibliografia e documentazione scientifica. Conoscere la tecnica per interrogare una banca dati – da Medline/Pubmed alla Cochrane Library – è importante, ma lo è ancora di più dare un obiettivo alla propria ricerca, dare il giusto peso ai dati recuperati, saper interpretare le informazioni e condividere le strategie migliori per tradurre ciò che abbiamo trovato in conoscenze che possano servire a migliorare la pratica clinica o a determinare diverse politiche di sanità pubblica.

Alla fin della fiera, è come andare a funghi, valutarne la qualità, vedere se hanno i vermi, cucinarli ed assaggiarli con gli amici.

Ecco le dispositive dell’intervento al corso sulla ricerca delle informazioni all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il 31 marzo 2014.

Condividere rende divertente il fare

Come trasformare l’ennesimo invito a parlare ad un convegno in qualcosa di più interessante? Proponendo a chi organizza un argomento che ti obblighi a riflettere, se non a studiare. A costo di complicarsi la vita per una settimana. Milano: Palazzo delle stelline: Bibliostar 2014: 14 marzo 2014: workshop del GIDIF-RBM. Il titolo: Condividere rende divertente …

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Twitter, Facebook e la piramide delle evidenze

Era ancora in culla è già la criticavano. Capita spesso: troppi capelli, l’occhietto storto, il nasino schiacciato, ma la medicina basata sulle prove non ha mai potuto godere della comprensione che, alla fin fine, permette ai neonati di superare la terribile prova della visita di parenti e amici. Da subito definita con disprezzo una “cookbook …

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Dieci cose per usare meglio internet e il social web

Gli esperti non esistono più ma le persone competenti sì. Sono quelle che passano centinaia di ore ad occuparsi degli stessi problemi. Tipo come stare su internet usando il cervello. E, a forza di provare, le persone competenti risolvono pure i propri problemi. Ecco una sintesi di post di persone diverse che hanno dato consigli …

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