Psichiatria senza frontiere ma ricca di progetti

Uno degli impegni domenicali è l’acquisto del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore e ogni volta si rinnova la curiosità di vedere se nella Lettura o nel Domenicale ci sia qualcosa che ripaghi l’investimento: non economico, beninteso, ma dello sbattimento di dover uscire di casa prima che l’edicola chiuda per riaprire il lunedì. …

Continue reading

Se Harvard lavora (solo?) per la BBC

Su cento studenti, a 25 piacerebbe fare ricerca ma, anche tra questi più interessati, solo uno su quattro saprebbe dire come funziona il finanziamento di uno studio. È uno dei risultati di un’indagine su una coorte di allievi della facolta di medicina dell’università di Edinburgo, pubblicato sul Lancet prima dell’estate. La vita da ricercatore è dunque …

Continue reading

Le cene romantiche degli scienziati

Un piccolo tavolino sul mare con i piedi nell’acqua. Polipetti con polenta. Passata di pomodoro col basilico. Polpettine di carne come le preparava la mamma. Contorno di carciofi. Panettone e gelato di crema con le fragole. Niente pane. Se possibile un’insalata di mare. Un menu un po’ scombicchierato e senza stagioni, è il caso di …

Continue reading

Hta "de noantri": meno si fa, meglio è

“Less is more”: vale anche per l’Health Technology Assessment. Perlomeno nella versione “de noantri” alla quale ci stiamo abituando nel nostro Paese. Quali sono i problemi? L’HTA è costantemente messo in relazione alla scarsità di risorse economiche. D’accordo: ci sono pochi soldi in giro. Ma se ce ne fossero di più, valutare interventi e prestazioni …

Continue reading

Hta “de noantri”: meno si fa, meglio è

“Less is more”: vale anche per l’Health Technology Assessment. Perlomeno nella versione “de noantri” alla quale ci stiamo abituando nel nostro Paese. Quali sono i problemi? L’HTA è costantemente messo in relazione alla scarsità di risorse economiche. D’accordo: ci sono pochi soldi in giro. Ma se ce ne fossero di più, valutare interventi e prestazioni …

Continue reading

Decidere e sbagliare, ma lasciando una traccia

“Il cervello di un uomo, in origine, è come una soffitta vuota: la si deve riempire con mobilia a scelta. L’incauto vi immagazzina tutte le mercanzie che si trova tra i piedi: le nozioni che potrebbero essergli utili finiscono col non trovare più il loro posto o, nella migliore delle ipotesi, si mescolano e si …

Continue reading

La più intelligente era la sala

Metti cinquecento persone in una sala e non riesci a distinguerne i volti. Ho provato questa sensazione venerdì scorso a Bologna, durante la giornata organizzata per ripartire con un anno migliore tra solo una quindicina di giorni. “Devi cambiare gli occhiali, sei in un’età critica”. Vero, devo cambiare gli occhiali. Queste, di lenti, mi hanno …

Continue reading

Numeri da circolo

Settantacinque numeri nelle prime cinque pagine del paragrafo di apertura del nuovo libro di Eric Topol. Dai cinquecento milioni di cellulari di 10 anni fa ai tre miliardi di oggi. Dal miliardo di utenti di Facebook ai 1,5 trilioni di messaggi mandati ogni anno sullo stesso social network. Dai 103 miliardi di pagine viste sul …

Continue reading