Riviste scientifiche, blog e peccati di omissione

In un anno, il Lancet può riuscire a “piazzare” più di 80 super vendite di reprint di articoli con tirature che vanno dalle 24 mila alle 835 mila copie. Un po’ meglio di quanto non riesca a fare il BMJ, che nello studio che fornisce questi dati si è fermato a poco più di 70 con …

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Comunicare la ricerca a chi decide

Chi decide le politiche sanitarie non lo fa in base alle prove disponibili. Se ne parla da anni ma non si fanno passi in avanti. Per risolvere la questione o anche solo per migliorarla, è necessario passare da un’ottica di disseminazione delle informazioni sui risultati della ricerca a un modello non lineare ma bidirezionale. Il …

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Nessuna domanda è sbagliata

“Quel che serviva era semplicemente il ritorno all’antico: noi e loro. I tecnici e i malati, chi sa e chi non sa. Il vero e il falso, la scienza e l’ignoranza. Insomma il ritorno alla delega totale al tecnico e basta.” Questa frase di Salvo Fedele sintetizza mesi di discussioni e di litigi, di insulti e di …

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Documentalisti: playmaker della conoscenza

Biblioteche e bibliotecari servono alla sanità? Non è una domanda retorica: per molte persone che lavorano nella sanità la risposta è “no, non servono a nulla.” Soprattutto quei bibliotecari e documentalisti che non sono dipendenti di istituti di ricerca ma che resistono nelle aziende sanitarie o in quelle ospedaliere non universitarie. Sì, “resistono”, perché molto spesso quando …

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Cochrane, negli anni delle postverità

“Viviamo in tempi pericolosi. Mai tante persone hanno avuto accesso a tanta conoscenza e tuttavia hanno esercitato tanta resistenza all’apprendimento di qualsiasi cosa”. Così Tom Nichols nel libro La conoscenza e i suoi nemici ed è difficile dargli torto. Un sacco di gente crede a vere e proprie sciocchezze ed è orgogliosa della propria ignoranza. Lo …

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Tutto è perduto, fuorché l’onorario

È molto più difficile giudicare sé stessi che giudicare gli altri, si legge sul Piccolo principe. Chissà se sarà venuto in mente a Elliot Gilbert, chimico australiano presente nel comitato scientifico del Journal of Applied Crystallography e di Food structure. Qualche settimana fa, ha ricevuto una email dalla redazione di un’altra rivista, pubblicata da una …

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L’esagerazione della certezza

Le telefonate con l’amico di Lione sono preziose. Lo ascolto parlare di musica lirica, di architettura dei musei, di panorami alpini, di gastronomia francese. Vengo informato di politica internazionale, di vita culturale europea e statunitense. Talvolta, però, la conversazione scade nel commento dell’attualità della politica sanitaria italiana. Ieri così è successo e, per spiegarmi il …

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Politica sanitaria: serve credibilità

L’anno che verrà si chiude con due brutte notizie per la politica sanitaria del nostro paese: la mancanza del numero legale necessario alla votazione della legge per lo ius soli e l’approvazione del cosiddetto decreto Lorenzin, salutato come una legge di “riordino” della sanità italiana. Tra le novità, il riconoscimento come professioni sanitarie dell’osteopatia e …

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