“Piacere, sono Carlo”. “Luca, piacere”. Ha il camicione da ospedale aperto dietro, sotto un pannolone che gli scende alle ginocchia. Penso che somiglia al figlio di Costanza che tiene i jeans al cavallo e gli si vedono le mutande con la firma. Mi verrebbe da ridere ma non rido. Questo Carlo avrà più o meno [...]