Cercare documenti? Come andare a funghi

“Picasso diceva: <Io non cerco, trovo>. Si può trovare anche non cercando. Ma quando si cerca bisogna avere un’idea di cosa si sta cercando. E bisogna sapere in anticipo cosa ce ne faremo di quello che stiamo cercando, altrimenti non troveremo niente. La ricerca presuppone l’esistenza di un contenitore già pronto, cui ciò che si trova dovrà adattarsi”.

Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.
Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.

Quello che scrive Tullio Pericoli nel suo libro appena uscito, Pensieri della mano, sembra pensato proprio per chi vuole migliorare le proprie conoscenze consultando bibliografia e documentazione scientifica. Conoscere la tecnica per interrogare una banca dati – da Medline/Pubmed alla Cochrane Library – è importante, ma lo è ancora di più dare un obiettivo alla propria ricerca, dare il giusto peso ai dati recuperati, saper interpretare le informazioni e condividere le strategie migliori per tradurre ciò che abbiamo trovato in conoscenze che possano servire a migliorare la pratica clinica o a determinare diverse politiche di sanità pubblica.

Alla fin della fiera, è come andare a funghi, valutarne la qualità, vedere se hanno i vermi, cucinarli ed assaggiarli con gli amici.

Ecco le dispositive dell’intervento al corso sulla ricerca delle informazioni all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il 31 marzo 2014.

L'impact factor intossica la scienza: parola di Nobel

Più che un articolo, sembra un atto di dolore o di contrizione: il fresco premio Nobel per la medicina, Randy Schekman, ha preso carta e penna (si fa per dire) e ha scritto una nota prontamente pubblicata sul Guardian per attaccare il sistema che, attraverso le riviste scientifiche, premia la ricerca più glamour a discapito …

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Il selvaggio west della peer review

Se a fine settembre avessimo googlato ‘wassee institute of medicine’ avremmo avuto indietro nulla. Facendolo oggi, sono 27.700 i risultati restituiti dal motore di ricerca. Lo dobbiamo all’articolo pubblicato su Science il 4 ottobre 2013 che riporta – più che lo “studio” – una sorta di indagine poliziesca sui percorsi editoriali propri del mondo dell’open …

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Fanno Eco a Umberto

Questo è un post noioso perché parla di una cosa di cui si discute molto ma che interessa a poche persone: che fine faranno i giornali e le riviste? Tra vent’anni, cosa e come leggeremo? Le persone molto colte, da anziane, diventano barbose. Prendi Umberto Eco: tanto era fantasioso da giovane, tanto è monotono oggi, …

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Google Books: la rivoluzione può attendere?

“Il masochismo è una competenza preziosa”, come dice Chuck Palahniuk, e ho l’impressione di essere un maestro nel campo. Altrimenti non terrei il feed del blog di Nicholas Carr sulle mie pagine di iGoogle. Non bastasse, mi sono anche sciroppato il suo libro, da poco in edizione italiana. La tesi di Carr è nota, anche …

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Accesso aperto ai … Naturisti

Nature Publishing Group annuncia Scientific Reports: la prima rivista open access di una delle case editrici scientifiche più note al mondo. Come si legge nel comunicato stampa, Scientific Reports pubblicherà articoli di ricerca in una serie di discipline che vanno dalla astrofisica alle neuroscienze; per gli autori, il costo della pubblicazione è fissato in 1.046 euro …

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Articoli open più letti ma non più citati

Se si può leggere gratis è forse più probabile che venga scaricato ma, alla fine, le citazioni degli articoli open access non sono più numerose di quelle degli articoli venduti in abbonamento. Lo studio di Philip Davies della Cornell University uscito sul BMJ è una conferma del sospetto che il supposto “citation advantage” degli articoli …

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Open access, trasparenza, editoria…

Una bella cosa, finalmente: il Necobelac è una collaborazione tra documentalisti e ricercatori europei e latino-americani per far crescere le competenze di comunicazione/redazione in campo scientifico, in un’ottica di libero accesso ai dati della ricerca. Il gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità è tra i promotori e questo è un altro motivo di soddisfazione e, …

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