Non pubblicare sulle riviste d’assalto

Dai National Institutes of Health (NIH) arriva una raccomandazione: stare alla larga dai cosiddetti predatory publishers, vale a dire quegli editori (e quelle riviste) che continuano a inviare email a clinici e a ricercatori invitandoli a pubblicare su riviste poco conosciute ma (incredibilmente) talvolta già indicizzate (1). A pagamento, s’intende. L’obiettivo dei NIH è tutelare …

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