Amazon: meno male che nun so’ italiani

Il papà era generale e i due fratelli ufficiali di carriera. Si ruppe un braccio giocando a pallone e Valentino Bompiani invece di ammiraglio diventò editore. Circostanze altrettanto casuali sembrano aver guidato la vita dei librai italiani incontrati nel pomeriggio in cui – se tutto fosse andato come si deve – sarei potuto rientrare a casa …

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Dove eravamo rimasti?

“Health is just not necessarily how I want to spend my time.” Quanti di noi avrebbero detto la stessa cosa confessata da Sergey Brin nell’intervista a Vinod Khosla. Nei giorni a cavallo dell’anno è tempo di bilanci, che in sanità è una parola delicata. Delicata se si parla di cancro: delle prospettive della ricerca, degli effetti …

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Ho detto no a Federico di Masterchef

“We feel that we don’t know the central character well enough.” All’ennesima lettera di rifiuto, JD Salinger decise di riscrivere The catcher in the rye e il giovane Holden si avviò a vendere 65 milioni di copie. “I recommend that it be buried under a stone for a thousand years”: dopo l’ultimo parere di un …

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Di quale biblioteca possiamo fidarci?

Al suo inizio si diceva che Wikipedia fosse un’enciclopedia. Dopo poche stagioni, fu deciso che la sua qualità fosse perlomeno paragonabile a quella della Encyclopedia Britannica. Oggi, considerato l’approfondimento di molte voci e l’espansione parallela in tantissime lingue, si parla di Wikipedia piuttosto come di una grande biblioteca, costantemente in divenire. Altro che di un’enciclopedia. …

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Bret Easton Ellis e la ricerca dell’essenziale

Una nuova app per leggere libri: Readmill. La scommessa del fondatore di questa start-up – Henrik Berggren – è che già oggi chi legge un e-book lo fa usando il proprio smartphone. Quindi, il problema non è chi – tra Kindle o iPad – vincerà la partita: la questione è un’altra. Quale? Il futuro degli …

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Quale politica? Quella della conoscenza

Editore è una parola del Secolo breve; Carducci ne chiedeva il significato ad un amico a pochi anni dall’inizio del Novecento. È anche parola sostanzialmente europea: il nostro continente ne è stata la culla, con le tradizioni centroeuropea, francese e italiana, a iniziare da Torino e Firenze. Ed è un termine – editore – intrecciato …

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Il libro muore perché muoiono gli editori

Estate: c’è la crisi e, scartate le vacanze più costose, sembra che la fatidica ultima spiaggia sia proprio la lettura.   Allora, a prescindere dalla durata della pausa dal lavoro, porti appresso una borsa di libri, scelti con cura tra quelli comprati nelle ultime settimane e bilanciando peso, argomento, fiction e non. La determinazione ad …

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Davvero resistere non serve a niente?

Mio nonno faceva presto: si portava in vacanza tutta la cinquina dello Strega e i vincitori degli altri premi letterari. Ho provato anch’io iniziando con Walter Siti. Altro che distrazione.   Trecento pagine che descrivono un mondo in mano alla finanza più spregiudicata, sintesi di pratiche mafiose e abilità di gestione dei capitali. Poche regole, …

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