Abbiamo paura dei libri

In treno, il caffè è un miraggio. Raggiungere la carrozza bar partendo dal decimo vagone al quale è sistematicamente assegnato chi, per raggiungere Milano, parte da Roma (o sarà semplicemente un dispetto personale una volta riconosciuto il mio codice Trenitalia?) è un’impresa. Occorre superare i bauli, pulitori, bambini, controllori: un viaggio nel viaggio. Per fare qualcosa, conti: …

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Leggi e vivi di più

Leggere, scrivere, ascoltare musica, camminare e guardare opere d’arte. Sono queste le cose più importanti della vita di Richard Smith, che è stato per molti anni direttore del BMJ e che continua a scrivere con ammirevole regolarità in uno spazio nei blog della rivista inglese. In una sua nota del 24 settembre rifletteva sull’importanza della …

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Quali regali dell’industria al medico?

L’innovazione è ciò che ti cambia la vita in meglio. Il progresso è innovazione. La novità non è innovazione. Questa è una ripetizione, ma qualche volta vale la pena. L’innovazione va alimentata, soprattutto quella con cui convivi quotidianamente, tipo quella descritta nel post di parecchi mesi fa [puoi leggerlo qui]. Nel caso specifico, uno dei …

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Amazon: meno male che nun so’ italiani

Il papà era generale e i due fratelli ufficiali di carriera. Si ruppe un braccio giocando a pallone e Valentino Bompiani invece di ammiraglio diventò editore. Circostanze altrettanto casuali sembrano aver guidato la vita dei librai italiani incontrati nel pomeriggio in cui – se tutto fosse andato come si deve – sarei potuto rientrare a casa …

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Dove eravamo rimasti?

“Health is just not necessarily how I want to spend my time.” Quanti di noi avrebbero detto la stessa cosa confessata da Sergey Brin nell’intervista a Vinod Khosla. Nei giorni a cavallo dell’anno è tempo di bilanci, che in sanità è una parola delicata. Delicata se si parla di cancro: delle prospettive della ricerca, degli effetti …

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Ho detto no a Federico di Masterchef

“We feel that we don’t know the central character well enough.” All’ennesima lettera di rifiuto, JD Salinger decise di riscrivere The catcher in the rye e il giovane Holden si avviò a vendere 65 milioni di copie. “I recommend that it be buried under a stone for a thousand years”: dopo l’ultimo parere di un …

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Di quale biblioteca possiamo fidarci?

Al suo inizio si diceva che Wikipedia fosse un’enciclopedia. Dopo poche stagioni, fu deciso che la sua qualità fosse perlomeno paragonabile a quella della Encyclopedia Britannica. Oggi, considerato l’approfondimento di molte voci e l’espansione parallela in tantissime lingue, si parla di Wikipedia piuttosto come di una grande biblioteca, costantemente in divenire. Altro che di un’enciclopedia. …

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Bret Easton Ellis e la ricerca dell’essenziale

Una nuova app per leggere libri: Readmill. La scommessa del fondatore di questa start-up – Henrik Berggren – è che già oggi chi legge un e-book lo fa usando il proprio smartphone. Quindi, il problema non è chi – tra Kindle o iPad – vincerà la partita: la questione è un’altra. Quale? Il futuro degli …

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