Linee-guida e responsabilità condivisa

Linee-guida: sono tornate inaspettatamente di gran moda con il decreto sulla Responsabilità professionale. Continuando a scrivere e a litigare, molti indicano il NICE come stella polare. Peccato che al National Institute for Health and Care Excellence stiano un pezzo avanti, molto distanti dalle prospettive suggerite in Italia. Guidance sì, ma è il paziente alla guida. Personalising care …

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Trasparenza e responsabilità nella ricerca

Tutto il mondo è paese, verrebbe da concludere leggendo l’intervista a John P. Ioannidis sulla newsletter del Lown Institute, in previsione della quarta conferenza annuale dell’istituto che si svolgerà in aprile a Chicago.[1]  Il ricercatore della Stanford University sollecita a cambiare radicalmente il modo col quale funziona oggi l’attività di ricerca. “I pazienti sono in …

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Le scorciatoie dell’imaging

In una vecchia scrivania ritrovo un diario di mio padre. 16 maggio del 1969, lavorava al progetto di una rivista che si sarebbe poi intitolata Medicina illustrata: “Ci credo molto, anche se costa troppo”. Le immagini erano un lusso per gli editori. Gli autori che le volevano nei loro articoli dovevano pagarne il costo perché trasferire fotografie …

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Quanto costa stare male

Nel 2015, la casa farmaceutica Amgen ha aumentato il prezzo dell’antinfiammatorio Enbrel del 26 per cento. Pfizer ha ritoccato del 10,6 per cento medio il prezzo di 60 medicinali nel suo listino. Ron Cohen, dirigente della Acorda Therapeutics spiega così queste decisioni: “Our way of insuring that we can survive and develop these programs and …

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Cure fast o slow: cosa ci riserva il 2016?

Si può provare disagio nel leggere la storia dei coniugi Mary e Richard Padzur sul New York Times. Mary è morta il 24 novembre per un carcinoma ovarico. Rick è stato per 16 anni chief oncology della Food and Drug Administration (FDA). Da quando la moglie si è ammalata di cancro le approvazioni dei nuovi medicinali …

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Cardiologi aggressivi coi colleghi e non coi pazienti

Un medico inglese ogni tre è stato oggetto di comportamenti rudi o aggressivi da parte di colleghi. I peggiori? Radiologi, chirurghi e cardiologi. Attenzione, siamo nel campo della aneddotica, ma perché non cogliere l’occasione per farsi qualche domanda? Lo pensa anche Larry Husten che su Cardiobrief ha dedicato un breve post rinviando alla lettura dello …

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EBM: altro che crisi, servono più prove

La crisi della EBM è nella precarietà dei gradini su cui poggia il percorso clinico proposto all’inizio degli anni Novanta dai clinici e dagli epidemiologi di Oxford e della McMaster: trovare le evidenze nelle riviste, nelle banche dati, nei point-of-care tools, valutare con occhio critico le prove raccolte, filtrarle alla luce della propria esperienza clinica, condividere le decisioni …

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Medico e malato: a cosa danno valore?

Lui è un medico universitario e insegna alla Duke, negli Stati Uniti. Si interessa di clinica, bioetica e di quella interessante cosa che si chiama Behavioral Economics. Sa anche scrivere bene: cura un proprio blog e collabora con regolarità al sito della rivista Forbes. È Peter A. Ubel: sua moglie Paula ha un cancro della …

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