Manca uno sguardo critico sulla medicina

Chi lavora nell’editoria sa che la fine dell’estate coincide con l’operosità (beh, più o meno) dell’attuazione dei buoni propositi e dei programmi fatti sotto l’ombrellone o camminando in montagna. Si definiscono i cataloghi delle riviste, ci si vede alla fiera del libro di Francoforte, si programmano le uscite autunnali sperando di recuperare tutti i ricavi …

Continue reading

La solidarietà concreta della rete

Non ho sentito la scossa, la notte del 24 agosto, e che ci fosse stato un terremoto in alto Lazio mi ha avverto Bishal Gyawali da Kathmandu. Il suo messaggio su Twitter è arrivato pochi minuti dopo le 3 e 36 di notte: come sempre, di prima mattina, era in rete per dialogare con gli amici …

Continue reading

Quale responsabilità per il giornalista scientifico?

Una via di mezzo tra informazione e intrattenimento:  ecco cos’è la gran parte del giornalismo scientifico. Infotainment, scriveva Jalees Rehman sul Guardian tre anni fa:  dalle posizioni più bizzarre dell’accoppiamento animale  alle associazioni imprevedibili tra cibi e longevità o all’ennesima medicina miracolosa che – chissà perché – potremmo tranquillamente far crescere noi stessi sul balcone di …

Continue reading

Numeri e uso cattivo delle parole

Ci addormentiamo a fatica pensando alla crescita zero della produzione nel secondo trimestre dell’anno. Ci svegliamo di notte con l’incubo del 35,6% di disoccupazione giovanile in Italia, oltre dieci punti dalla situazione tedesca. Ripensiamo al 43.03 di Van Niekerk nei 400 nello stadio di Rio. Divisi tra la confortante certezza del cronometro olimpico e la rassegnata …

Continue reading

Lettori o consumatori?

Il Salone internazionale del libro è nato a Torino nel 1988 e, dopo quasi 30 anni, l’Associazione italiana editori (AIE) ha deciso di non sostenerlo più e di costruire un evento alternativo e contemporaneo a Milano. Non è una baruffa campanilista ma una questione che suggerisce una riflessione sullo stato della cultura italiana e sui …

Continue reading

Noi siamo nella comunicazione

Ilaria è venuta a cena e l’indomani mi ha fatto un gran complimento. Mica mi ha scritto che gli gnocchi ai gamberi erano una favola. Invece, un messaggio per dirmi che a essere bellissime erano le librerie di casa. Per far capire che parlava del contenuto e non degli scaffali, ha aggiunto un aggettivo: identitarie. …

Continue reading

La peer review fa schifo: teniamocela

“Ricordatevi che mentre state giudicando una pagina, anche lei vi sta giudicando”. L’avvertimento di Stephen King è inquietante e non poteva essere altrimenti. Com’è affascinante, però, se lo leggiamo pensando alla peer review, questa roba di cui in molti parlano senza sapere come funziona e che pretende di essere un filtro anche se le sue maglie …

Continue reading

Conflitto di interessi: la trasparenza conviene

A parole, il mondo dell’editoria scientifica è stato tra i primi a dedicare attenzione ai conflitti di interessi. Bill Clinton succedeva a George W. Bush, un pazzo fanatico della Graf accoltellava la Seles e i direttori delle più famose riviste di medicina preparavano un documento destinato a diventare un riferimento obbligato per regolare i “competing interests”: …

Continue reading