Meno musica e più libri per i bambini? Mah …

Fagli spegnere la musica e digli di aprire un libro. Solo così proteggerai tuo figlio dalla depressione. Questo, in estrema sintesi, ci dice una ricerca condotta a Pittsburgh e pubblicata sugli Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine. Ma è improbabile che sia vero. La ricerca ha confrontato l’effetto di sei tipi di media differenti (televisione …

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Aiuto, il multitasking!

Piers e Bronte sono i due fratelli americani protagonisti di un articolo del Time che 5 anni fa lanciava l’allarme sul “pericolo multitasking”: ragazzini e adolescenti fanno troppe cose tutte insieme e, oltre a farle male, gli va il cervello in pappa. Almeno, così sostiene qualcuno. E’ una questione intrigante e, per farsi un’idea, conviene …

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Basta che ti sbrighi

Pochi mesi di tempo per chiudere e pubblicare quanti più trial possibile. Così, da gennaio ai primi congressi di primavera si corre: l’industria editoriale si è trasformata in una officina di produzione di reprint dei resoconti delle sperimentazioni cliniche. Fa un certo effetto vedere gli stand congressuali delle industrie tappezzati da display carichi di estratti …

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La salute? Questione di informazione, non di scienza

Thomas Goetz è l’executive editor di Wired. Dopo dieci anni di vita da giornalista è tornato a scuola per prendere il Master in Public Health alla UC di Berkeley. E’ convinto che la nostra salute dipende da quanto siamo informati. Chi ha letto il suo libro The decision tree, uscito l’anno scorso, ha detto che …

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Dai santi e poeti ai navigatori per la medicina

In un’alba così bianca, sul treno per Milano, leggo Lorenzo Moja e Rita Banzi sull’International Journal of Clinical Practice: “Healthcare professionals and providers should start to perceive the function of publishing differently, with publishers as rendering services and vendors”. Uno dei migliori articoli dell’anno, suggerito da Arabella (grazie!), con indicazioni esplicite ma anche significati più nascosti che …

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Articoli open più letti ma non più citati

Se si può leggere gratis è forse più probabile che venga scaricato ma, alla fine, le citazioni degli articoli open access non sono più numerose di quelle degli articoli venduti in abbonamento. Lo studio di Philip Davies della Cornell University uscito sul BMJ è una conferma del sospetto che il supposto “citation advantage” degli articoli …

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Quando il manuale sarà ad open access…

I manuali per gli studenti sono una delle principali fonti di ricavo per le case editrici scientifiche. Pensa che negli Stati Uniti ci sono 19 milioni di studenti nei college e ciascuno spende una media di 850 dollari l’anno per i libri di testo; più o meno, un’industria da 10 miliardi di dollari e la …

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Open access, trasparenza, editoria…

Una bella cosa, finalmente: il Necobelac è una collaborazione tra documentalisti e ricercatori europei e latino-americani per far crescere le competenze di comunicazione/redazione in campo scientifico, in un’ottica di libero accesso ai dati della ricerca. Il gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità è tra i promotori e questo è un altro motivo di soddisfazione e, …

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