Dai santi e poeti ai navigatori per la medicina

In un’alba così bianca, sul treno per Milano, leggo Lorenzo Moja e Rita Banzi sull’International Journal of Clinical Practice: “Healthcare professionals and providers should start to perceive the function of publishing differently, with publishers as rendering services and vendors”. Uno dei migliori articoli dell’anno, suggerito da Arabella (grazie!), con indicazioni esplicite ma anche significati più nascosti che …

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Articoli open più letti ma non più citati

Se si può leggere gratis è forse più probabile che venga scaricato ma, alla fine, le citazioni degli articoli open access non sono più numerose di quelle degli articoli venduti in abbonamento. Lo studio di Philip Davies della Cornell University uscito sul BMJ è una conferma del sospetto che il supposto “citation advantage” degli articoli …

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Quando il manuale sarà ad open access…

I manuali per gli studenti sono una delle principali fonti di ricavo per le case editrici scientifiche. Pensa che negli Stati Uniti ci sono 19 milioni di studenti nei college e ciascuno spende una media di 850 dollari l’anno per i libri di testo; più o meno, un’industria da 10 miliardi di dollari e la …

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Open access, trasparenza, editoria…

Una bella cosa, finalmente: il Necobelac è una collaborazione tra documentalisti e ricercatori europei e latino-americani per far crescere le competenze di comunicazione/redazione in campo scientifico, in un’ottica di libero accesso ai dati della ricerca. Il gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità è tra i promotori e questo è un altro motivo di soddisfazione e, …

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Riviste porno in ambulatorio

“Prego, si accomodi: sul tavolo troverà delle riviste, ehm … per aiutarsi”. In un centro di fecondazione assistita, l’infermiera invita il signore a chiudersi in una stanza per raccogliere il liquido seminale. Ed ecco che i tabloid inglesi, dal Sun al Telegraph, se la prendono col servizio nazionale che usa i soldi dei cittadini per comprare …

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Il cuore va online: siamo pronti a leggerlo?

“La cardiologia si sposta online e nel mio iPad”. Parola di Christopher P. Cannon, uno dei più stimati cardiologi del mondo. Che bella la versione  del Textbook della European Society of Cardiology realizzata per il device della Apple, scrive Cannon sul Lancet: le voci bibliografiche linkate a Pubmed, le illustrazioni scaricabili su diapositive in PowerPoint, …

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Un libro da leggere, guardare, ascoltare…

La prima volta che l’ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul “fantastico” hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all’interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. …

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La seduzione dell'impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con …

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