Un libro da leggere, guardare, ascoltare…

La prima volta che l’ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul “fantastico” hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all’interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. …

Continue reading

La seduzione dell'impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con …

Continue reading

Che brutto effetto

Per rendere difficile la vita al battitore, nel baseball il lanciatore imprine alla palla uno spin. Un effetto, una rotazione strana che inganna. Stessa cosa fa chi scrive di medicina: cerca di confondere il lettore, di mischiare le carte. E un sacco di volte ci riesce. Anche in questo caso, si parla di spin: “The …

Continue reading

Che fine faranno i libri?

Il Pensiero cambia sede: la nuova è un open space nella periferia romana. Spazio aperto con muri esterni (ovviamente) ma senza pareti interne. Una delle domande è apparsa chiara già all’indomani della decisione: che fine faranno i libri? Lo stesso interrogativo rilanciato da un librino visto domenica vicino alla cassa della libreria benevolmente aperta per …

Continue reading

Gli errori simili di medici e giornalisti

“I giornalisti sanno che devono raccontare quel che è successo, come i medici sanno che devono guarire i pazienti”. Questa frase di Piero Ottone è in epigrafe ad un saggio di Massimo Baldini ripubblicato sulla Nuova Civiltà delle Macchine lo scorso autunno. Un bellissimo contributo che tocca, talvolta di sfuggita, questioni chiave della professione di …

Continue reading

Il Pesce d'aprile per l'informazione

Dal primo aprile tutte le tariffe agevolate a favore dell’editoria sono state abrogate: il decreto interministeriale del 31 marzo ha  soppresso una norma fondamentale per la sopravvivenza di giornali, riviste e case editrici.  La decisione del governo di cancellare con un decreto le tariffe agevolate per la spedizione di giornali in abbonamento postale apre un’ulteriore …

Continue reading