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	<title>dottprof.com &#187; Information Technology</title>
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	<description>Tecnologia, comunicazione e risorse in medicina: tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere...</description>
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		<title>Liberi fino a un certo punto</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 09:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti di interesse]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;accordo tra Google e Verizon (grande azienda attiva nel settore delle infrastrutture per la comunicazione) per la creazione di una rete mobile ad alta velocità, ideale per mandare in giro contenuti multimediali audiovideo, ha sparigliato le carte al punto che anche uno tra i più devoti evangelisti della società di Mountain View, Jeff Jarvis, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;accordo tra Google e Verizon (grande azienda attiva nel settore delle infrastrutture per la comunicazione) per la creazione di una rete mobile ad alta velocità, ideale per mandare in giro contenuti multimediali audiovideo, ha sparigliato le carte al punto che anche uno tra i più devoti evangelisti della società di Mountain View, Jeff Jarvis, ha postato sul suo blog (www.buzzmachine.com) una sorta di appello a ripensarci:</p>
<p>1) la rete mobile è <strong><em>la</em></strong> Rete, punto e basta (e se non lo fosse ancora, lo sarà prestissimo); quindi,</p>
<p>2) abbandonare un atteggiamento di neutralità (che in questo caso significa di equidistanza dai contenuti disponibili sul web e dai provider) &#8220;limitatamente&#8221; al mobile è una scelta che fa ridere.</p>
<p>La sensazione è che le cose siano parecchio più complicate del fatto in sé, essendo sul tappeto una serie di questioni alle quali può essere difficile dare risposta:<br />
- internet è ormai da considerare un bene comune<a href="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/catena_spezzata.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1147" title="PDRF-00274722-001" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2010/08/catena_spezzata.jpg" alt="" width="271" height="203" /></a>? (la domanda suona ancora più strana in un paese dove l&#8217;acqua si sta avviando a non esserlo più)<br />
- quali margini di autonomia possono avere le aziende del settore informatico, riguardo per esempio la apertura o la chiusura dei sistemi da loro sviluppati?<br />
- la libertà d&#8217;impresa nel campo della comunicazione deve prevedere registri diversi a seconda ci si muova nei canali tradizionali (la stampa o la televisione) o su Internet?</p>
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		<title>Un sito web è utile al medico</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 08:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
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		<description><![CDATA[Un medico dovrebbe avere un proprio sito internet per 10 buone ragioni.
Questo è il parere della curatrice di PookieMD&#8217;s Blog. Aiutano anche a capire le diversità della realtà americana e quali e quante &#8220;distanze&#8221; si potrebbero ridurre. Un sito può servire per&#8230;

Permettere ai pazienti di prendere appuntamenti.
Mandare le fatture e consentire di pagare con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-197" title="Computer e caffè" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2009/04/espresso1-150x150.jpg" alt="Computer e caffè" width="67" height="67" />Un medico dovrebbe avere un proprio sito internet per 10 buone ragioni.</p>
<p>Questo è il parere della curatrice di <a href="http://extramd.arielmis.net/">PookieMD&#8217;s Blog</a>. Aiutano anche a capire le diversità della realtà americana e quali e quante &#8220;distanze&#8221; si potrebbero ridurre. Un sito può servire per&#8230;</p>
<ol>
<li>Permettere ai pazienti di prendere appuntamenti.</li>
<li>Mandare le fatture e consentire di pagare con la carta di credito.</li>
<li>Richiedere la consegna di medicinali una volta che le pillole nelle confezioni sono terminate.</li>
<li>Compilare il modulo per lapreregistrazione, un PDF che il paziente si scarica e completa.</li>
<li>Fare domande al medico o alle infermiere.</li>
<li>Consentire al paziente di costruirsi una propria cartella clinica (resta da vedere se è utile)</li>
<li>Richiedere le cartelle cliniche.</li>
<li>Avere i risultati degli esami.</li>
<li>Tenere un blog: i pazienti adorano leggere qualcosa che li aiuti a gestirsi nella perdita di peso, che dia loro consigli su come mantenersi in forma o in salute, che gli dica dove poter fare una colonscopia&#8230;</li>
<li>Linkare a siti di informazione in medicina.</li>
</ol>
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		<title>Obama premia il medico smanettone</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 22:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Information Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sacco di soldi. Arrivano dall&#8217;American Recovery and Reinvestment Act (ARRA) per favorire l&#8217;informatizzazione della sanità. Oggi, solo 19 medici e 10 ospedali su 100 usano la cartella clinica elettronica (CCE) negli Usa: costa, si ha l&#8217;impressione che non convenga e la riservatezza del paziente è a rischio. L&#8217;ARRA prevede incentivi per medici e ospedali che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sacco di soldi. Arrivano dall&#8217;American Recovery and Reinvestment Act (ARRA) per favorire l&#8217;informatizzazione della sanità. Oggi, solo 19 medici e 10 ospedali su 100 usano la cartella clinica elettronica (CCE) negli Usa: costa, si ha l&#8217;impressione che non convenga e la riservatezza del paziente è a rischio. L&#8217;ARRA prevede incentivi per medici e ospedali che useranno in modo &#8220;sensato&#8221; la CCE; penalizzato chi non si adegua. David Blumenthal, national coordinator per l&#8217;Health Information Technology, spiega i dettagli in un <a href="http://content.nejm.org/cgi/content/full/NEJMp0901592">articolo </a>sul NEJM. Per la prima volta saranno vincolate al rispetto della riservatezza dei dati anche aziende come Google e Microsoft che potranno vedere crescere ulteriormente l&#8217;interesse per i propri programmi di archiviazione dei dati sanitari degli utenti. Proteggere i dati è uno scherzo che costerà un sacco di soldi al sistema, <a href="http://http://geekdoctor.blogspot.com/2009/03/impact-of-privacy-provisions-in-arra.html">puntualizza John Halamka</a>, CIO di Harvard e consulente di Google.</p>
<p>Ma che significa &#8220;meaningful use&#8221; della cartella clinica elettronica? Secondo Blumenthal è quello che migliora la qualità dell&#8217;assistenza al malato. Aggiunge che i medici dovranno essere incoraggiati: migliore è il s<img class="alignleft size-thumbnail wp-image-177" title="cartella-clinica" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2009/03/cartella-clinica-150x150.jpg" alt="cartella-clinica" width="120" height="120" />ervizio offerto e percepito dal malato, maggiore dovrà essere il loro guadagno&#8230;</p>
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