Conservatori e aggrappati all’impact factor

«Gran parte di ciò che leggiamo sulle riviste non è corretto, ma non posso dire chi lo ha detto». L’apertura dell’editoriale di Richard Horton sul Lancet dell’11 aprile scorso1 è inquietante: ha partecipato ad un incontro del Wellcome Trust alla Chatham House di Londra e ha dovuto rispettare l’obbligo di riservatezza imposto ai partecipanti. È …

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È tutto un po’ più complicato

Fascisti. Gli autori dell’articolo pubblicato sull’International Journal of Evidence-based Healthcare non avevano dubbi (1). A dispetto del nome della rivista che li ospitava, il loro bersaglio era proprio la medicina basata sulle prove, colpevole di rifiutare qualsiasi cosa non fosse uno studio controllato randomizzato e di organizzare i risultati delle sintesi delle conoscenze in una …

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L'impact factor intossica la scienza: parola di Nobel

Più che un articolo, sembra un atto di dolore o di contrizione: il fresco premio Nobel per la medicina, Randy Schekman, ha preso carta e penna (si fa per dire) e ha scritto una nota prontamente pubblicata sul Guardian per attaccare il sistema che, attraverso le riviste scientifiche, premia la ricerca più glamour a discapito …

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La seduzione dell'impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con …

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