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	<title>dottprof.com &#187; ecm</title>
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	<description>Tecnologia, comunicazione e risorse in medicina: tutto quello che vorresti chiedere ma hai paura di sapere. E nemmeno sai tanto a chi chiedere...</description>
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		<title>Dieci regole per aggiornarsi</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 16:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ldf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
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		<description><![CDATA[Più di 25 mila riviste scientifiche, centinaia di articoli al giorno: cosa fare, in concreto, per mantenersi aggiornati? Nei due giorni di corso a Bolzano, insieme a Tom Jefferson, abbiamo parlato della concentrazione della comunicazione nelle mani di pochi attori; della convergenza degli interessi di editori, industrie e autori; della crisi del modello dell&#8217;editoria tradizionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-142" title="medico_blackberry" src="http://dottprof.com/wp-content/uploads/2009/03/medico_blackberry-150x150.jpg" alt="medico_blackberry" width="120" height="120" />Più di 25 mila riviste scientifiche, centinaia di articoli al giorno: cosa fare, in concreto, per mantenersi aggiornati?</p>
<p>Nei due giorni di corso a Bolzano, insieme a Tom Jefferson, abbiamo parlato della concentrazione della comunicazione nelle mani di pochi attori; della convergenza degli interessi di editori, industrie e autori; della crisi del modello dell&#8217;editoria tradizionale e delle opportunità e dei rischi dell&#8217;open access; della valutazione della qualità dei contenuti, prima con la peer review, poi con misure bibliometriche come l&#8217;impact factor.</p>
<p>Alla fine, i trenta partecipanti chiedono una sintesi. Ecco, il decalogo è questo.</p>
<ol>
<li>Se non lo sai, impara l&#8217;inglese. Comunque, cerca di migliorarlo.</li>
<li>Prova a interpretare i tuoi bisogni di informazione: la metà delle volte riguardano la terapia e, in questi casi, PubMed serve a poco. Meglio il British National Formulary, che esiste anche in italiano sul sito dell&#8217;AIFA. Se ciò che ti interessa è, invece, un aspetto legato alla diagnosi, cerca una linea guida: usa il sito del Governo statunitense: <a href="http://www.guidelines.gov/">www.guidelines.gov</a> Potrai anche mettere i documenti a confronto tra loro.</li>
<li>L&#8217;80 per cento degli articoli più citati (e quindi, forse, i più importanti) esce su 6 riviste. New England Journal of Medicine, JAMA e Lancet sono tra queste. Concentra la tua attenzione sulle riviste più conosciute, ma tieni presente che sono anche le più ricercate dall&#8217;industria farmaceutica.</li>
<li>Usa iGoogle come tua homepage sul web: puoi trovarla seguendo il link in alto a destra sulla &#8220;classic home&#8221;- Personalizzala iscrivendoti al Feed RSS di NEJM, Lancet, JAMA e BMJ: avrai sotto controllo la letteratura scientifica che conta.</li>
<li>Segui con costanza una rivista di medicina generale; tra queste, il BMJ garantisce un osservatorio anche sugli altri settimanali professionali più importanti, con la rubrica Short Cuts.</li>
<li>Trova il tempo per il tuo aggiornamento: non partecipare a riunioni inutili; se puoi, chiudi la porta della tua stanza almeno per una mezz&#8217;ora; non crederti insostituibile e delega ciò che potrebbe essere svolto da altri.</li>
<li>Chiedi la collaborazione dei colleghi: dividetevi i compiti, ciascuno potrà seguire una rivista o un sito web differente segnalando a vicenda le novità più importanti. Stampa e appendi in bacheca i sommari delle riviste principali, sottolineando gli articoli che ti sembrano più interessanti. Se sei già pratico, usa il web sociale: Facebook, Connotea, Delicious&#8230;</li>
<li>Proponi l&#8217;avvio di un journal club di Reparto o Ambulatorio: multi professionale (medici, infermieri, dirigenti, studenti), sistematico (ogni 10 o 15 giorni), ben preparato (fai circolare via e-mail il PDF degli articoli che discuterete). Non il venerdì e con snack o torte da assaggiare &#8230;</li>
<li>Cancella l&#8217;iscrizione alle newsletter che ti vengono inviate senza che tu le abbia chieste. Selezionane due o tre e leggile con costanza, facendo sempre attenzione alla qualità.</li>
<li>Usa gli strumenti per valutare criticamente il contenuto degli articoli; inizia da quelli più semplici, arrivando a conoscere &#8211; col tempo &#8211; quelli più complessi.</li>
</ol>
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