Che sexy quei dati

Edward Tufte non so tradurlo senza tradirlo: “By extending the visual capacities of paper, video, and computer screen, we are able to extend the depth of our knowledge and experience”. Se invece di essere stato scritta nel 1997 sul mitico Visual Explanations, questa frase la leggessimo domani per la prima volta, penseremmo ad una rivelazione. …

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Cercare immagini con Google

La Instant Search attivata sul blank box completa la stringa “Google is a” con il termine “god”. Andiamo bene … Qui finisce che ci dimentichiamo che Google non è soltanto una piattaforma di servizi interattivi ma soprattutto un motore di ricerca. Che tanti usano male e le cose da trovare ci sembrano rare come tartufi… …

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Basta che ti sbrighi

Pochi mesi di tempo per chiudere e pubblicare quanti più trial possibile. Così, da gennaio ai primi congressi di primavera si corre: l’industria editoriale si è trasformata in una officina di produzione di reprint dei resoconti delle sperimentazioni cliniche. Fa un certo effetto vedere gli stand congressuali delle industrie tappezzati da display carichi di estratti …

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La salute? Questione di informazione, non di scienza

Thomas Goetz è l’executive editor di Wired. Dopo dieci anni di vita da giornalista è tornato a scuola per prendere il Master in Public Health alla UC di Berkeley. E’ convinto che la nostra salute dipende da quanto siamo informati. Chi ha letto il suo libro The decision tree, uscito l’anno scorso, ha detto che …

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Si scrive poco di malattie rare?

Si scrive poco di malattie rare? “Poco” è un concetto relativo e non possiamo non considerare che – solo a considerare le riviste indicizzate in MedLine – nel 2010 sono stati pubblicati più di quattromila lavori classificati con la keyword “rare tumors”.  D’accordo: erano 7800 nel 2009, ma ci dicono davvero qualcosa queste cifre? No, …

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Quando il manuale sarà ad open access…

I manuali per gli studenti sono una delle principali fonti di ricavo per le case editrici scientifiche. Pensa che negli Stati Uniti ci sono 19 milioni di studenti nei college e ciascuno spende una media di 850 dollari l’anno per i libri di testo; più o meno, un’industria da 10 miliardi di dollari e la …

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Open access, trasparenza, editoria…

Una bella cosa, finalmente: il Necobelac è una collaborazione tra documentalisti e ricercatori europei e latino-americani per far crescere le competenze di comunicazione/redazione in campo scientifico, in un’ottica di libero accesso ai dati della ricerca. Il gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità è tra i promotori e questo è un altro motivo di soddisfazione e, …

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Il cuore va online: siamo pronti a leggerlo?

“La cardiologia si sposta online e nel mio iPad”. Parola di Christopher P. Cannon, uno dei più stimati cardiologi del mondo. Che bella la versione  del Textbook della European Society of Cardiology realizzata per il device della Apple, scrive Cannon sul Lancet: le voci bibliografiche linkate a Pubmed, le illustrazioni scaricabili su diapositive in PowerPoint, …

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