La salute? Questione di informazione, non di scienza

Thomas Goetz è l’executive editor di Wired. Dopo dieci anni di vita da giornalista è tornato a scuola per prendere il Master in Public Health alla UC di Berkeley. E’ convinto che la nostra salute dipende da quanto siamo informati. Chi ha letto il suo libro The decision tree, uscito l’anno scorso, ha detto che …

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Si scrive poco di malattie rare?

Si scrive poco di malattie rare? “Poco” è un concetto relativo e non possiamo non considerare che – solo a considerare le riviste indicizzate in MedLine – nel 2010 sono stati pubblicati più di quattromila lavori classificati con la keyword “rare tumors”.  D’accordo: erano 7800 nel 2009, ma ci dicono davvero qualcosa queste cifre? No, …

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Quando il manuale sarà ad open access…

I manuali per gli studenti sono una delle principali fonti di ricavo per le case editrici scientifiche. Pensa che negli Stati Uniti ci sono 19 milioni di studenti nei college e ciascuno spende una media di 850 dollari l’anno per i libri di testo; più o meno, un’industria da 10 miliardi di dollari e la …

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Open access, trasparenza, editoria…

Una bella cosa, finalmente: il Necobelac è una collaborazione tra documentalisti e ricercatori europei e latino-americani per far crescere le competenze di comunicazione/redazione in campo scientifico, in un’ottica di libero accesso ai dati della ricerca. Il gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità è tra i promotori e questo è un altro motivo di soddisfazione e, …

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Il cuore va online: siamo pronti a leggerlo?

“La cardiologia si sposta online e nel mio iPad”. Parola di Christopher P. Cannon, uno dei più stimati cardiologi del mondo. Che bella la versione  del Textbook della European Society of Cardiology realizzata per il device della Apple, scrive Cannon sul Lancet: le voci bibliografiche linkate a Pubmed, le illustrazioni scaricabili su diapositive in PowerPoint, …

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La seduzione dell'impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con …

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Che brutto effetto

Per rendere difficile la vita al battitore, nel baseball il lanciatore imprine alla palla uno spin. Un effetto, una rotazione strana che inganna. Stessa cosa fa chi scrive di medicina: cerca di confondere il lettore, di mischiare le carte. E un sacco di volte ci riesce. Anche in questo caso, si parla di spin: “The …

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Continuiamo così, facciamoci del male!

(Intervista video)  Dal 1991 è editor di “Psychoterapy and Psychosomatics”, una rivista tra le più interessanti nel settore della salute mentale: Giovanni A. Fava difende raramente posizioni banali, rischiando – piuttosto – un giudizio da eretico anche da chi – come lui – guarda con occhi radicalmente critici l’establishment della medicina accademica. Conversando nel suo studio di docente …

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