Che brutto effetto

Per rendere difficile la vita al battitore, nel baseball il lanciatore imprine alla palla uno spin. Un effetto, una rotazione strana che inganna. Stessa cosa fa chi scrive di medicina: cerca di confondere il lettore, di mischiare le carte. E un sacco di volte ci riesce. Anche in questo caso, si parla di spin: “The …

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Continuiamo così, facciamoci del male!

(Intervista video)  Dal 1991 è editor di “Psychoterapy and Psychosomatics”, una rivista tra le più interessanti nel settore della salute mentale: Giovanni A. Fava difende raramente posizioni banali, rischiando – piuttosto – un giudizio da eretico anche da chi – come lui – guarda con occhi radicalmente critici l’establishment della medicina accademica. Conversando nel suo studio di docente …

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Le riviste scientifiche fanno un sacco di soldi: chiuderanno?

Stai leggendo gratis. E senza pagare una lira (un euro, pardon) puoi leggerti anche Malcolm Gladwell sul New Yorker, Chris Anderson e Michael Nielsen sui loro blog: tutti a scrivere sull’economia del dono e sulle sue conseguenze nel campo della comunicazione. In poche parole: Anderson è stato tra i primi a sostenere che “information wants …

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Ricche, accessibili e gratuite

Niente cadute di stile: stiamo parlando delle riviste scientifiche. Sono sempre di più (23 mila? 25 mila?) e crescono al ritmo del 3 per cento ogni anno. I ricercatori aumentano (tranne che in Italia: del resto, avendo già tutto – monumenti, chiese, coppe dei campioni in bacheca – a che serve cercare ancora?), di topi …

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La medicina sul web

E’ appena nato e il Lancet l’ha già battezzato: il Google per le linee guida. Il vero nome sarebbe NHS Evidence e anche un commento di Gillian C. Leng, sullo stesso settimanale inglese, lo paragona a Google. Anche qui trionfa il bianco ma il valore aggiunto sarebbe nella valutazione di qualità delle informazioni incluse nel …

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Bibliotecari tutti a Scholar?

Pian piano, Google Scholar viene riabilitato dai bibliotecari scientifici. Ora è il turno delle Arizona State Libraries, che hanno preparato un tutorial su YouTube che ne spiega l’uso. Come dice Dean Giustini, è uno strumento di pre-searching: orienta l’utente dandogli le coordinate attraverso cui definire le strategie di ricerca. Può servire anche per un’analisi preliminare …

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