La sindrome del cut & paste

Pagine e pagine copiate da Wikipedia. Il libro di Chris Anderson era atteso da molti mesi e, alla fine, il titolo sembrava non si riferisse più al contenuto. Free non era il prezzo di vendita (che in America nella versione hardback superava i 25 dollari) quanto piuttosto la furbata dell’autore che aveva copiato intere voci …

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Dinosauri scolpiti: vita nuova per i libri?

In un’audizione alla Camera dei Lord nel 1995, Iain Chalmers segnalava il pericolo che le decisioni assunte dai medici britannici sulla base della consultazione di libri poco aggiornati rappresentassero un importante fattore di rischio per la salute del malato. A partire quella conferenza, tre Maestri della Medicina inglese scrissero al Lancet paragonando la manualistica scientifica …

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A caccia di imbrogli

Ogni anno sono pubblicati circa 1 milione e mezzo di articoli scientifici. Dopo la pubblicazione alcuni di essi sono ritirati: retracted, nell’esperanto del medical publishing. E’ un’eventualità che può essere dovuta ad una riconsiderazione dei dati da parte degli stessi autori. Più spesso, però, è il risultato della valutazione critica dei lettori. In alcuni casi, …

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Potreste pubblicare di meno?

Ogni anno creiamo 1.200 miliardi di gigabyte di informazione. Fa più effetto se pensiamo che una cartella con mille foto in buona risoluzione, più o meno, fa un giga. Ogni cinque anni, questi numeri si stanno moltiplicando per dieci. Il bicchiere è mezzo pieno se consideriamo i vantaggi: ne vengono in mente molti, ognuno scelga …

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Mi passi il telefono? Voglio leggere

Leggiamo in modo diverso da come leggevamo una volta. Oggi qualcuno definisce la lettura “getting an impression of something” e in parecchi si preoccupano. La lingua inglese sta inseguendo le nuove abitudini e si diffondono termini come skimming, scanning, browsing, leafing. Si parla dell’esercizio del leggere come di un’esperienza plurisensoriale e anche le riviste scientifiche …

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Dieci libri per la rivoluzione (della sanità)

Vuole, semplicemente, la terza rivoluzione nell’assistenza sanitaria. Difficile non essere d’accordo con il suo Manifesto. Così come non accettare di mettere una firma sotto alle soluzioni che propone. L’arma con cui farla, la rivoluzione, non fa male anche se può essere una bomba: è la conoscenza. Del resto, Muir Gray è stato uno degli animatori …

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Documentate perdite di tempo

L’iPad è la nostra anima, dice Maurizio Ferraris: riflette il nostro volto ed “è” noi perché al suo interno registriamo tutto: scritture, video, immagini, suoni. L’allievo di Vattimo gira l’Italia sostenendo un’idea interessante: tutti gli aggeggi che abbiamo in tasca, nello zaino o in borsa non servono per comunicare, ma per registrare il nostro stare …

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Il lavoro editoriale è impagabile

“A distruggere i libri, più che l’Inquisizione o la censura, sono gli stessi editori che li hanno pubblicati con tutte le speranze, l’attenzione e l’amore del mondo”. Parola di uno che se ne intende (di libri e evidentemente anche di distruzioni) come Oliviero Ponte Di Pino, direttore editoriale di Garzanti. Sapendo di poter contare su tanti “lettori …

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