“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con [...]
Per rendere difficile la vita al battitore, nel baseball il lanciatore imprine alla palla uno spin. Un effetto, una rotazione strana che inganna. Stessa cosa fa chi scrive di medicina: cerca di confondere il lettore, di mischiare le carte. E un sacco di volte ci riesce. Anche in questo caso, si parla di spin: “The [...]
(Intervista video) Dal 1991 è editor di “Psychoterapy and Psychosomatics”, una rivista tra le più interessanti nel settore della salute mentale: Giovanni A. Fava difende raramente posizioni banali, rischiando – piuttosto – un giudizio da eretico anche da chi – come lui - guarda con occhi radicalmente critici l’establishment della medicina accademica. Conversando nel suo studio di docente [...]
Stai leggendo gratis. E senza pagare una lira (un euro, pardon) puoi leggerti anche Malcolm Gladwell sul New Yorker, Chris Anderson e Michael Nielsen sui loro blog: tutti a scrivere sull’economia del dono e sulle sue conseguenze nel campo della comunicazione. In poche parole: Anderson è stato tra i primi a sostenere che “information wants [...]
Niente cadute di stile: stiamo parlando delle riviste scientifiche. Sono sempre di più (23 mila? 25 mila?) e crescono al ritmo del 3 per cento ogni anno. I ricercatori aumentano (tranne che in Italia: del resto, avendo già tutto – monumenti, chiese, coppe dei campioni in bacheca – a che serve [...]
E’ appena nato e il Lancet l’ha già battezzato: il Google per le linee guida. Il vero nome sarebbe NHS Evidence e anche un commento di Gillian C. Leng, sullo stesso settimanale inglese, lo paragona a Google. Anche qui trionfa il bianco ma il valore aggiunto sarebbe nella valutazione di qualità delle informazioni incluse nel [...]
Pian piano, Google Scholar viene riabilitato dai bibliotecari scientifici. Ora è il turno delle Arizona State Libraries, che hanno preparato un tutorial su YouTube che ne spiega l’uso. Come dice Dean Giustini, è uno strumento di pre-searching: orienta l’utente dandogli le coordinate attraverso cui definire le strategie di ricerca. Può servire anche per un’analisi preliminare [...]