L’innovazione è accettare di discutere sempre

Il Ssn può ignorare l’innovazione così come subirla, sostiene Antonio Addis dell’Agenzia sanitaria e sociale emiliana parlando al seminario sulla comunicazione dell’innovazione del 4 e 5 luglio. Di seguito, altre cose interessanti. Il punto di vista di produttori e governi sulle novità tecnologiche continua a essere diverso. Da una parte, si guarda alla sicurezza e …

Continue reading

Manfredi in Fanteria e a noi l'astanteria

Le parole sono un gioco. Da Scarabeo a Ruzzle, dall’Eredità alla Settimana enigmistica, stiamo là a combinare lettere con l’incubo del tempo che scorre misurato da clessidre o cronometri. Le parole sono un gioco che presuppone l’urgenza di un tempo sempre prossimo allo scadere. Spostarsi da un pesce ad un amore passando per peschereccio rete …

Continue reading

Copertine un Po illogiche

“Non è che Munari ‘facesse le copertine’. Veniva lì e discuteva”. Munari è Bruno e chi racconta (a Severino Cesari nel Colloquio del 1991) è Giulio Einaudi. Munari arrivava da Milano che voleva dire due ore di viaggio e un altro mondo: la creatività “innestata” (così dice Einaudi) nel pragmatismo della tecnica tipografica. “Gli dicevo: …

Continue reading

La persona competente vede i rischi della tecnologia

“Le passeger qui, pour la premier fois, s’élève dans l’air, va d’étonnement en étonnement. Sa vision du mond est toute bouleversée. C’ést, en effet, la vision verticale qui, soudain, se substitue à la vision horizontale ò laquelle il était toujours habitué. Aussi, le voyager aérien est il parfois complètement perdu en l’air. C’ést toute une …

Continue reading

Prova costume per la comunicazione

Se hai pochi soldi, per decidere come spenderli conviene essere bene informati. Vale per la qualità di una giacca, ma ancora di più per il valore di una medicina o di una siringa. Però il tempo per ragionare sullo shopping non è mai sufficiente e le decisioni sono prese di corsa. Per avvicinarsi ad una …

Continue reading

Proust o Serra sullo smartphone?

Padroni di detestarlo, ma quello smartphone in tasca sta cambiando noi insieme al mondo. Una ricerca del Pew Internet Center mostra che su cento persone che leggono un e-book, 41 lo fanno sl cellulare. Quasi il doppio di chi si è accattato un e-reader (23 per cento) e molti di più di chi lo legge …

Continue reading

Internet è democratico?

Due telecamere a spiare altrettante sorelle amiche di Rebecca: messe là dai genitori che non vogliono feste di ventenni quando loro (gli adulti) sono in giro per il mondo. Serena può andare a Firenze a patto che il suo iPhone sia rintracciabile tramite GPS così che i genitori sappiano sempre dov’è la ragazza. Sofia può …

Continue reading

Servono slides? Fai come Le Corbusier

Quelle diapositive dietro di noi sono dei guardiaspalle: danno sicurezza, indicano la strada dove andare, dettano i tempi, danno il ritmo. Ci illuminano da dietro e nascondono brufoli, zampe di gallina e il tempo che passa. Sono il moderno suggeritore dalla buca, coperta di Linus, oggetto transizionale per ogni relatore. Peccato che ci hanno proprio …

Continue reading