La sfida dell’Aifa

Revisione del prontuario. Impulso al ricorso ai farmaci equivalenti e liste di trasparenza. Promozione dell’utilizzo di biosimilari. Riaffermazione dell’importanza  dei registri ma necessità di un alleggerimento del carico di lavoro per i professionisti che li implementano. Rapporti con le Regioni per un uso intelligente e condiviso dei dati OSMED. Sostegno alla ricerca indipendente. Attenzione ai …

Continue reading

Twitter, il Ministero, la memoria e la storia

All’inizio degli anni Settanta, facevamo i fattorini per i nostri papà che contribuivano al percorso di avvicinamento alla riforma del servizio sanitario. Portavamo buste di bozze e di libri in motorino girando per Roma. Oggi Marco Delogu è uno dei grandi fotografi italiani ed è direttore dell’Istituto italiano di cultura a Londra. Ha appena organizzato …

Continue reading

Ospedali in piazza come tranquillanti sociali

Nella piazza del mio quartiere, oggi c’è un “ospedale in piazza“. Medici di una casa di cura visiteranno i cittadini ed effettueranno prestazioni specialistiche gratuite “con lo scopo di promuovere l’importanza della prevenzione in tema di tutela della salute.” E’ una manifestazione come tante altre simili, anche questa sponsorizzata dal Municipio che amministra il mio …

Continue reading

Il Professore va (ancora) al congresso?

Centomila congressi di medicina ogni anno nel mondo. (1) Un insieme disomogeno di occasioni di studio, di scambio, di incontro, di promozione, di costruzione di opportunità di carriera accademica, di lotte tra opposte fazioni… Ma anche di noia: relatori che leggono le diapositive a un pubblico impegnato a dormire, controllare la posta, scrivere alla fidanzata, …

Continue reading

Se il fotografo è il “matto”

Gli scatti di Berengo e della Cerati, di D’Alessandro, Lucas e Depardon hanno dato una forte spinta alla riforma psichiatrica di cui oggi celebriamo i quarant’anni. Ma oggi qualcosa è radicalmente cambiato. Negli anni Sessanta e Settanta, la fotografia ha avuto un ruolo di rivelazione di qualcosa che non era conosciuto. La reclusione dei malati …

Continue reading

Doccia scozzese

Il ricercatore che attraverso studi rigorosi arriva a conclusioni che potrebbero essere male interpretate se lette frettolosamente o da un pubblico inesperto deve comunque comunicarle o deve astenersi dal farlo per prudenza? Questione non banale, affrontata di recente dal New York Times che spiegava come molti studiosi e clinici preferiscano evitare di sollevare pubblicamente dubbi …

Continue reading

Vaccini: dobbiamo dar retta agli attori?

I media dedicano sempre meno spazio a notizie e contenuti di argomento scientifico: negli ultimi anni, molte riviste e siti web hanno chiuso le pagine dedicate alla salute e, in generale, alla scienza. Secondo Paul Offit, direttore della divisione di Pediatria al Children Hospital di Philadelphia, non è una buona notizia perché diminuisce la familiarità …

Continue reading

La cultura è il superfluo indispensabile

“Leggo poco, studio sempre cose per lavoro. L’ultima cosa che ho riletto per svago è Il castello di Kafka, tre anni fa. Ora che mi dedicherò alla cultura magari andrò più al cinema e a teatro“. Lucia Bergonzoni è il nuovo sottosegretario ai Beni culturali e per presentarsi ha scelto la trasmissione Un giorno da …

Continue reading