Leggi e vivi di più

Leggere, scrivere, ascoltare musica, camminare e guardare opere d’arte. Sono queste le cose più importanti della vita di Richard Smith, che è stato per molti anni direttore del BMJ e che continua a scrivere con ammirevole regolarità in uno spazio nei blog della rivista inglese. In una sua nota del 24 settembre rifletteva sull’importanza della …

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Il sedere di Pippa e le riviste accademiche

Le riviste accademiche sono più di 28 mila e aumentano al ritmo del 3,5% ogni anno. Del resto, cresce il numero di ricercatori e da qualche parte devono pur pubblicare. Celebrity Studies è un periodico di una stimata casa editrice britannica, la Routledge, e così sintetizza il proprio campo di interesse: “Celebrity Studies aims to …

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Cercare documenti? Come andare a funghi

“Picasso diceva: <Io non cerco, trovo>. Si può trovare anche non cercando. Ma quando si cerca bisogna avere un’idea di cosa si sta cercando. E bisogna sapere in anticipo cosa ce ne faremo di quello che stiamo cercando, altrimenti non troveremo niente. La ricerca presuppone l’esistenza di un contenitore già pronto, cui ciò che si trova dovrà adattarsi”.

Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.
Andare in giro per il bosco è utile anche se passeggi e non cerchi nulla. Basta che ti alzi però.

Quello che scrive Tullio Pericoli nel suo libro appena uscito, Pensieri della mano, sembra pensato proprio per chi vuole migliorare le proprie conoscenze consultando bibliografia e documentazione scientifica. Conoscere la tecnica per interrogare una banca dati – da Medline/Pubmed alla Cochrane Library – è importante, ma lo è ancora di più dare un obiettivo alla propria ricerca, dare il giusto peso ai dati recuperati, saper interpretare le informazioni e condividere le strategie migliori per tradurre ciò che abbiamo trovato in conoscenze che possano servire a migliorare la pratica clinica o a determinare diverse politiche di sanità pubblica.

Alla fin della fiera, è come andare a funghi, valutarne la qualità, vedere se hanno i vermi, cucinarli ed assaggiarli con gli amici.

Ecco le dispositive dell’intervento al corso sulla ricerca delle informazioni all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il 31 marzo 2014.

Condividere rende divertente il fare

Come trasformare l’ennesimo invito a parlare ad un convegno in qualcosa di più interessante? Proponendo a chi organizza un argomento che ti obblighi a riflettere, se non a studiare. A costo di complicarsi la vita per una settimana. Milano: Palazzo delle stelline: Bibliostar 2014: 14 marzo 2014: workshop del GIDIF-RBM. Il titolo: Condividere rende divertente …

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Le riviste costano. Non sempre vale la pena

Le biblioteche sono uno strumento del governo clinico. Sembra la scoperta dell’acqua calda ma, in una stagione di tagli spesso indiscriminati alla sanità, finisce col rivelarsi un promemoria prezioso. Ne abbiamo discusso al seminario La letteratura scientifica per la qualità dei servizi sanitari organizzato dalla Regione Piemonte, dalla ASL Torino 3 e dal Centro Regionale …

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Di quale biblioteca possiamo fidarci?

Al suo inizio si diceva che Wikipedia fosse un’enciclopedia. Dopo poche stagioni, fu deciso che la sua qualità fosse perlomeno paragonabile a quella della Encyclopedia Britannica. Oggi, considerato l’approfondimento di molte voci e l’espansione parallela in tantissime lingue, si parla di Wikipedia piuttosto come di una grande biblioteca, costantemente in divenire. Altro che di un’enciclopedia. …

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La biblioteca più comoda è in tasca

Oltre 3 mila metri quadrati: le dimensioni della biblioteca di Birmingham, appena inaugurata, la rendono forse la più spaziosa del mondo. Raccoglie, all’ottobre 2013, più di 2 milioni e 750 mila volumi. Sono invece circa 1.400  i libri che possiamo archiviare in un Kindle, anche se – come nel caso degli scaffali di una biblioteca …

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Google Books: la rivoluzione può attendere?

“Il masochismo è una competenza preziosa”, come dice Chuck Palahniuk, e ho l’impressione di essere un maestro nel campo. Altrimenti non terrei il feed del blog di Nicholas Carr sulle mie pagine di iGoogle. Non bastasse, mi sono anche sciroppato il suo libro, da poco in edizione italiana. La tesi di Carr è nota, anche …

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