Per decidere, mi affido o no all’informatica?

“Not ready for the prime time!” Il commento postato su Twitter sembra non dare chance ai sistemi informatizzati a supporto delle decisioni cliniche (machine learning-based decision support system ML-DSS) all’indomani della pubblicazione di una Viewpoint sul JAMA a firma di tre autori italiani: Federico Cabitza (del dipartimento di Informatica dell’università di Milano-Bicocca), Raffaele Rasoini e …

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Medico, paziente e decisioni condivise: su quali basi?

L’incontro tra il malato e il medico produce conoscenza. Più precisamente, produce saperi, rigorosamente al plurale per rispettare la diversità dei punti di vista, delle aspettative, delle preferenze che talvolta resta irriducibile. In un articolo della serie sulla Sharing medicine pubblicata dal JAMA Internal Medicine, Tammy Hoffmann e Sharon Straus affrontano il tema delle fonti …

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Il ricercatore che alza la voce ha più finanziamenti

Ci raccontiamo di una ricerca infallibile, di una scienza perfetta e di una medicina inevitabilmente onnipotente. Confondendo le certezze che abbiamo finalmente raggiunto con tutto ciò che è ancora allo stadio del tentativo, circondato da mille dubbi sulla sua praticabilità, sicurezza, efficacia, sostenibilità. Ma questa narrativa ottimistica non può riuscire a illudere un cittadino che …

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L’odio è un boomerang

La maggior parte delle notizie alle quali siamo esposti è negativa. Non lo sapevo, ma evidentemente è una cosa nota. Lo spiega Ernest Barbaric in un post di qualche giorno fa. “Most of the news we are exposed to is negative. It’s a tactic used by networks in order to exploit our negativity bias — an …

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Obiezione di coscienza, conflitti e frittatine

“Al contrario dei soldati di leva, gli operatori sanitari scelgono volontariamente la propria professione e di conseguenza devono essere obbligati a fornire le prestazioni e gli interventi normalmente previsti dal loro mansionario”. La posizione di Ronit Y. Stahl e Ezekiel J. Emanuel espressa sul New England Journal of Medicine del 6 aprile 2017 è determinata: si parla tanto …

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Vaccini: la mossa che non ti aspettavi

Da qualche mese lavoravano in silenzio ma il risultato delle elezioni amministrative ha contribuito ad alzare il velo sull’attività del gruppo di lavoro che da tempo sta valutando le evidenze disponibili in letteratura sulle modalità della comunicazione istituzionale per la promozione della salute condotta in diversi paesi del mondo in tema di vaccinazioni. “Si pensava che l’immagine …

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Pubblico, ergo sum

“Io scrivo sul New England e tu, al massimo, su Intimità“. Chi lo avrebbe mai detto, fino a pochi mesi fa, che una frase del genere potesse essere rivolta da un medico universitario a una collega medico che lavora nella comunicazione? Invece è successo e addirittura accade spesso, soprattutto nelle bacheche di chi, su Facebook, …

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