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Ldf has written 69 posts for dottprof.com

Un libro da leggere, guardare, ascoltare…

La prima volta che l’ho letto è stata su Internazionale, il settimanale: quasi in fondo al fascicolo, un pezzo sul “fantastico” hotel ES a Roma, vicino alla stazione Termini. David Byrne ne ha raccontato i dettagli, dal telecomando non funzionante all’interruttore elettrico delle tapparelle, fino alla poltrona con la zampa difettosa o qualcosa del genere. [...]

Coscienze, topless ed editori

L’hanno definito un tormentone estivo. Per alcuni, però, dev’essere stato piuttosto un tormento dovuto all’incertezza tra rispondere e far finta di nulla, nell’attesa che la burrasca fosse passata. Il sasso nello stagno lo ha tirato Vito Mancuso, teologo ma soprattutto autore Mondadori, alle prese con un problema di coscienza: è giusto continuare a pubblicare con [...]

Liberi fino a un certo punto

L’accordo tra Google e Verizon (grande azienda attiva nel settore delle infrastrutture per la comunicazione) per la creazione di una rete mobile ad alta velocità, ideale per mandare in giro contenuti multimediali audiovideo, ha sparigliato le carte al punto che anche uno tra i più devoti evangelisti della società di Mountain View, Jeff Jarvis, ha [...]

Google conta i libri: sono 130 milioni

Poi dicono che Google non è amico dei bibliotecari. L’ultima (del 5 agosto) è venuta fuori sul blog di Mountain View: si sono messi a contare i libri e sono arrivati a 129.864.880. Ovviamente spiegano come hanno fatto e vengono fuori cose interessanti.
1. Non è possibile affidarsi ai database costruiti archiviando i codici assegnati dalle [...]

“Andar per bacche” e per scoperte inaspettate

“Sistematico”, “coerente”, “rigoroso”: sono parole usate sempre più spesso. Per fortuna. A patto di lasciare uno spazio (piccolo, intendiamoci) anche per ciò che non è sistematico, nè coerente, nè rigoroso. Perché l’impressione è che – a forza di “sistematicità” – si finisca col perdere qualcosa. Riflettere vuol dire anche lasciare spazio al caso confidando sulla [...]

Chi non è della Google Generation?

Semplice.
1. Per leggere qualcosa devi stamparla.
2. Se mandi una mail telefoni per sapere se l’hanno ricevuta.
Non sei un “nativo digitale” e nel tuo cervello non c’è spazio per quel minimo di mappa mentale che ti permetterebbe di capire – tanto per dirne una – come funziona l’informazione su internet. Non hai chiaro nella testa che [...]

Librai indipendenti e mezze stagioni

Non ci sono più né gli uni né gli altri. Spariti, come i sapori di una volta (ah, quelle fragole di quando ero bambino non le ho più ritrovate. E quelle pesche in Turchia). Elizabeth Strout vince il premio Bancarella e l’intervista su Repubblica riesce a non dire nulla del libro, perdendosi in una tanto [...]

La seduzione dell’impact factor

“L’impact factor rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non certo l’unico o principale criteri al quale la commissione debba attenersi”. Così si è espressa la sesta sezione del Consiglio di Stato (decisione n. 3561/2010) “riformando – come ben spiega Manuela Perrone sul Sole 24 Ore Sanità – una sentenza del TAR del Veneto con [...]

L’irresistibile ascesa degli e-book

Un libro “di carta” costa in America più o meno 26 dollari. Lo stesso libro in formato elettronico costa qualcosa come 10 dollari. Quindi, basta comprare una dozzina di e-book per ammortizzare il prezzo del Kindle, il lettore di libri elettronici prodotto da Amazon. Infatti, il prezzo del dispositivo è crollato, come neanche i tappetari [...]

Piccole cose o fuoriclasse

Malcolm Gladwell è uno degli intellettuali americani che contano. Il suo primo libro (2000) si intitolava “The tipping points: how little things make a big difference” e non ho potuto non pensarci leggendo il lungo articolo sul New Yorker di metà maggio: The treatment. Il racconto (o “un” racconto) di come funziona la ricerca farmacologica [...]